Cosenza, Mosciaro: "Così non va. Capisco i tifosi: abbiamo fatto davvero poco"

Cosenza, Mosciaro: "Così non va. Capisco i tifosi: abbiamo fatto davvero poco"TMW/TuttoC.com
Manolo Mosciaro
© foto di Francesco Decicco/TuttoLegaPro
lunedì 10 febbraio 2014, 10:40Altre news
di Valeria DEBBIA

Manolo Mosciaro è tornato al gol ma non è bastato per far ritornare alla vittoria il Cosenza, che ha impattato contro il Castel Rigone, capace di replicare nella ripresa con Tranchitella. Il capitano dei rossoblu non segnava dalla partita di Poggibonsi del 10 novembre dello scorso anno: “Abbiamo giocato un grande primo tempo – esordisce in sala stampa, come riportato dal sito ufficiale nuovacosenzacalcio.it – ma poi nella ripresa siamo calati su tutti i fronti e devo dire che il Castel Rigone ha meritato il pareggio. Potevamo fare di più: adesso non ci rimane che capire i motivi di questa situazione in settimana perché è chiaro che così non va”.

Secondo Mosciaro, il Cosenza ha avuto una sorta di “paura di vincere”: Nel primo tempo giocavamo bene con la palla a terra e riuscivamo ad impostare azioni belle ed ariose. Nel secondo tempo avevamo troppa frenesia, forse per la preoccupazione di prendere gol. Purtroppo continuiamo a prendere troppi gol e oggi tutte le azioni pericolose sono arrivate, com’era successo anche a Frattamaggiore, su cross dalle fasce laterali”.

I cronisti gli chiedono se ci può essere qualche condizionamento mentale e la risposta di Mosciaro è onesta: Probabilmente siamo un po’ destabilizzati a livello mentale perché ci sentiamo vicini al traguardo della Lega Pro unica ma non dev’essere così perché in questo campionato noi vogliamo e dobbiamo arrivare o primi o al massimo secondi. Adesso è il momento di reagire, a partire dalla prossima trasferta di Melfi”.

Sulla contestazione della Curva: “Capisco i tifosi: in queste ultime due partite abbiamo fatto davvero poco”.