L'ex Golemic sulla Salernitana: "Senza cattiveria non si vincono le partite"

L'ex Golemic sulla Salernitana: "Senza cattiveria non si vincono le partite"TMW/TuttoC.com
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di Matteo Ferri

Intervenuto a Salerno nel Pallone, trasmissione di Lira TV, Vladimir Golemic ha analizzato la sconfitta della Salernitana contro il Crotone. L'ex difensore granata, tra i protagonisti della passata stagione, si è soffermato soprattutto sull'atteggiamento mostrato dalla squadra: "C’è rammarico per la sconfitta, se si vuole raggiungere un obiettivo importante serve fare punti. Ed invece non c’è continuità e questo crea dispiacere nella società e nella piazza. Così diventa molto complicato centrare gli obiettivi".

Per Golemic, la prestazione di Crotone ha evidenziato soprattutto una carenza nell'approccio alla gara: "Se non metti approccio, cattiveria, poi è difficile esprimersi tecnicamente anche se sei superiore. In serie C è sempre dura perché tutte le squadre mettono l’anima. Non puoi mai fallire l’esame sotto il profilo dell’approccio".

Il centrale serbo torna poi sulla sua esperienza a Salerno e sulla mancata conferma al termine della scorsa stagione, quando la squadra aveva raggiunto i playoff: "Mi è dispiaciuto molto non poter restare in granata. Speravo si potesse dare continuità a quel progetto perché avevamo forza, carisma, carattere. Volevamo la B, lo avevamo dimostrato anche nei playoff. Abbiamo dato tutto e siamo mancati alla fine ma era un percorso che si stava costruendo, con una base solida, aggiungendo poi pezzi di categoria e aiutare il mister nel far crescere la squadra. Speravo di poter rimanere però poi sono state fatte altre scelte".

Golemic guarda quindi alla situazione attuale della Salernitana e indica nella continuità del gruppo uno degli aspetti che, a suo giudizio, avrebbero potuto favorire il percorso della squadra: "Se si vedono i risultati attuali, non serviva cambiare molto. Secondo me era necessario dare continuità al gruppo. Servivano forse due-tre innesti di qualità. Anche quando ho giocato nello scorso campionato ci sono state tante novità in corso d’opera e non è facile, perché quando cambi spesso devi adattarti a nuovi compagni di reparto".