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Renate, Banchieri: "Testa nel carrarmato finché non faremo altri 41 punti"

Renate, Banchieri: "Testa nel carrarmato finché non faremo altri 41 punti"
Ieri alle 23:05Altre news
di Sebastian Donzella
fonte dall'inviato al "Piola" di Novara

Simone Banchieri, tecnico del Renate, dopo l’esordio sfortunato con il KO nel finale contro il Treviso, si è così espresso in conferenza stampa: “Abbiamo disputato un buon primo tempo, giocando bene, palla su palla, equilibrati, con le distanze corrette. Abbiamo anche avuto una grande occasione con Karlsson. Nella ripresa, però, abbiamo iniziato ad avere un po’ di difficoltà. Eppure abbiamo avuto lo stesso un’altra occasione, sempre con Karlsson, ma poi ci siamo abbassati troppo e siamo stati disattenti sull’ultima palla. Lì, purtroppo, devi avere quel veleno, quella voglia di prendere quella palla vagante in area, non puoi lasciarla. Sarebbe stato un punto che ci avrebbe fatto comodo ma così non è stato. Non mi è piaciuto che non abbiamo più provato a giocare nella ripresa. Domani ci alleneremo su questo. Serve il coraggio di giocare certe palle".

Sui correttivi da apportare: "Dobbiamo alzare il livello. Dobbiamo mettere la testa nel carrarmato. Abbiamo due punti, se non ce ne accorgiamo è un problema. Ne servono 43 per salvarci, quindi per altri 41 punti la testa rimarrà sotto, lavorando duro, con dedizione, impegno, mentalità. Devi guardare in faccia la realtà, non pensare che la prossima partita tutto si possa risolvere chissà come. Lo farai in ogni allenamento. Le qualità dei ragazzi ci sono ma, ripeto, serve l’elmetto per poi entrare nel carrarmato".

Sui problemi della squadra: "Non parlo delle partite precedenti, non è corretto giudicare il lavoro altrui. Posso parlare della settimana in cui ho allenato. Serve quel qualcosa in più che porti Karlsson a tirare e non dribblare davanti al portiere, a togliere quella palla sul calcio d’angolo a due minuti dalla fine, a non perdere quei metri che ti servono per fare risultato. Non mi è piaciuto il non aver più provato a giocare nella ripresa. Domani ci alleneremo su questo. Serve coraggio di giocare certe palle. Cattivi, furbi, maliziosi: questo dobbiamo essere. A proposito di Karlsson, ha comunque fatto la sua gara. Servirà più cattiveria da parte sua ma so che ci sarà. E ci tengo a precisare che Italeng ha chiesto il cambio, altrimenti non l’avrei mai tolto per il contributo che ci stava dando".

Sul suo giallo e sull'espulsione di Careccia per doppia ammonizione, nell'ultima mezz'ora in campo: "Rispetto le decisioni arbitrali. Per quanto riguarda il rosso, dico sempre ai miei di non portare l'arbitro nella posizione di poter sbagliare se sei già ammonito".