La C a Euro2020 - In 5 non azzurri tra Croazia, Macedonia, Finlandia e Ungheria

11.06.2021 20:30 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
Goran Pandev
TMW/TuttoC.com
Goran Pandev
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Dalla Serie C a Euro 2020, senza vestire la maglia dell'Italia. Possibile, anzi possibilissimo. Ben cinque giocatori, infatti, disputeranno l'Europeo pur non essendo azzurri. Cinque in quattro nazionali: due macedoni, un croato, un finlandese e un ungherese.
Iniziamo dal più famoso: Goran Pandev, capitano e trascinatore della Macedonia allo storico debutto continentale. Il quasi 38enne, una vita fa, arrivò in Italia giovanissimo, con l'Inter che lo tesserò a 17 anni, nel 2001. Nessuna presenza in prima squadra ma un Torneo di Viareggio vinto. E allora, come di rito, il prestito nelle categorie minori. Precisamente allo Spezia, precisamente in Lega Pro. Con i liguri, da 19enne, 22 presenze e 4 gol, compresa una doppietta bellissima alla SPAL, sfiorando i playoff. Poi il ritorno in A, senza più scendere di livello, con le maglie di Ancona, Lazio, Inter, Napoli, Galatasaray (in Turchia) e Genoa.
Nella stessa Nazionale spazio anche a Stefan Ristovski, per metà stagione in C. Precisamente al Frosinone, nei primi mesi del 2012, con il difensore che non riesce a raggiungere i playoff per pochi punti. Poi tanta cadetteria, un pizzico di A e le avventure tra Croazia e Portogallo.

A proposito di Croazia, bisogna citare Bruno Petkovic, attaccante della Dinamo Zagabria cresciuto in Italia. Poche presenze tra A e B con Catania e Varese prima del passaggio alla Reggiana: pochi mesi ma bastevoli per trovare quattro volte la via del gol. Gli emiliani non ottengono però il passaggio in B e devono salutare Petkovic che sale in cadetteria con l'Entella prima e il Trapani poi. Esplode con il team siciliano e arriva la A, tra Bologna e Verona, senza però mai trovare il gol. Da lì il ritorno a casa, alla Dinamo Zagabria, dove invece la porta la trova, e sempre con costanza.

Con la maglia dell'Ungheria disputerà quest'Europeo Roland Varga. Che, nella stagione 2010/11, giocò in Lega Pro nel Foggia, con un certo Insigne compagno di reparto e un certo Zeman in panchina. Gol all'esordio contro la Cavese ma poi solo un'altra rete da lì alla fine. In quella che sarà la sua ultima avventura italiana, con il ritorno in Ungheria dalla stagione successiva.

In chiusura il portiere finlandese Anssi Jaakkolla. In pochissimi ricorderanno il suo debutto in Serie A, nel 2008, con il Siena. E ancora di meno saranno coloro che penseranno a lui come portiere della Colligiana, in Lega Pro, un anno dopo. Anche perché da terzo portiere del Siena divenne il secondo della Colligiana, nell'allora 2^ Divisione. Disputando solamente due partite ma collezionando una retrocessione in Serie D. Da lì il ritorno al Siena, sempre come terzo, per poi girovagare: Repubblica Ceca, Scozia, Sudafrica e Inghilterra le tappe di una lunga carriera. E adesso l'esordio agli Europei con l'esordiente Finlandia. Con il ruolo, neanche a dirlo, di terzo portiere.