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Lamazza: "Finale senza favorite. Ascoli frizzante, Brescia forte in trasferta"

Lamazza: "Finale senza favorite. Ascoli frizzante, Brescia forte in trasferta"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 18:45Altre news
di Matteo Ferri

Il direttore sportivo, Francesco Lamazza, è intervenuto nel corso dell'appuntamento pomeridiano di A Tutta C, trasmissione in onda su TMW Radio e su Il 61, canale 61 del digitale terrestre.

Si aspettava queste due finaliste nei playoff di Serie C?
"Le quattro semifinaliste erano state costruite per ambire a vincere il campionato. Mi aspettavo qualche sorpresa ma grosse sorprese non ce ne sono state. La differenza l'ha fatta la condizione fisica, Brescia e Ascoli hanno dimostrato qualcosa in più rispetto alle altre in questo momento. Complimenti a loro, speriamo di assistere ad una finale divertente, tra due formazioni in salute. Il Brescia ha fatto meglio fuori casa in campionato, l'Ascoli è una squadra molto frizzante".

Chi vede favorita tra le due?
"Dico 50 e 50 come probabilità. La differenza la faranno gli episodi durante la partita. Il Brescia l'ho visto meglio fuori casa che in casa ma faccio fatica ad indicare una favorita assoluta".

Negli ultimi anni, tante squadre neopromosse in B riescono a fare bene, anche mantenendo la rosa della Serie C. Che mercato si aspetta dalle vincitrici del campionato?
"La C è una palestra molto intensa per le squadre, una volta saliti in B si crea tanto entusiasmo e molte fanno molto bene. Negli anni passati ci sono stati anche casi di doppi salti, penso al Carpi o al Benevento. In C abbiamo avuto squadre che sono rimaste impantanate nella categoria, anche club blasonati come Napoli, Genoa o Pisa. Quando sali ti porti l'entusiasmo, quando retrocedi dalla B alla C, invece, rischi di fallire. Oggi in Lega Pro ci sono piazze che fanno più squadre della Serie B, come Brescia, Vicenza, Catania o Ascoli, ma penso anche a realtà che sembrano più piccole come Potenza o Lecco, ma che hanno un grandissimo seguito. In C ci sono tanti giocatori italiani e giovani che vogliono mettersi in mostra, speriamo che questo sia di buon auspicio per le nazionali azzurre".

Il Bari è retrocesso in C, come deve affrontare questa categoria?
"Per la piazza è un duro colpo, perché, nell'immaginario collettivo, le piazza del sud erano Bari, Napoli e Palermo. Vedere la squadra in C ti lascia il magone e l'amaro in bocca, perché una squadra del genere meriterebbe la Serie A e a certi livelli. Ci vuole programmazione, mi auguro che De Laurentiis trovi la soluzione giusta perché in città c'è grande fame di calcio e, quando una città come Bari, si innescano tutta una serie di situazioni come quelle che stiamo leggendo in questi giorni. Devono lavorare per ritornare su, come è successo alla Salernitana. A volte si sbaglia l'annata ed è difficile rimetterla in piedi. Mi dispiace anche per la Juve Stabia, perché è stato fatto un lavoro fantastico, pochi giorni fa si sono giocati la Serie A e vedere il club che rischia di sparire fa male. Speriamo che la federazione trovi delle soluzioni perché non meritiamo di vivere queste situazioni".