Intervista TC

Marchese: "Catania, l'eliminazione è una botta. Il pubblico credeva nell'impresa"

Marchese: "Catania, l'eliminazione è una botta. Il pubblico credeva nell'impresa"TMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 19:00Primo piano
di Raffaella Bon

Giovanni Marchese, ex difensore del Catania, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per analizzare l'eliminazione nei playoff dei rossazzurri per mano dell'Ascoli.

Qual è stato il momento peggiore della doppia sfida?
"Sicuramente la partita di andata, per via del risultato. 4-0 è un risultato pesante e difficile da ribaltare, nella gara di ritorno la squadra di Toscano se l'è giocata alla pari ma il passivo era troppo complicato da recuperare. Se al Del Duca fosse finita 3-0, l'Ascoli avrebbe avuto qualche difficoltà in più a gestire i restanti novanta minuti".

Il Massimino ha creduto nella rimonta fino alla fine
"Il Massimino crede sempre nelle rimonte, perché i tifosi del Catania hanno un amore immenso per questi colori e credono anche all'impossibile, come è giusto che sia. I calciatori, quando sentono quella spinta dello stadio, credono ancora di più nell'impresa".

Il Catania ha perso per limiti tecnici o mentali?
"Non so cosa sia stato determinante. Forse la semifinale l'ha persa per l'approccio di squadra nella gara d'andata, perché lì la prestazione è stata molto brutta e ha influito sul risultato. Non è sempre facile sapere cosa sia giusto o meno, a volte fai lo zero per cento di possesso palla e subisci una sconfitta meno severa e più facilmente ribaltabile. Il Catania solitamente ha avuto un atteggiamento molto propositivo, invece al Del Duca si è visto una squadra molto intimorita ma che ha subito solo un gol. Paradossalmente, nella ripresa, quando ha provato ad alzare il baricentro, ne ha presi tre. Purtroppo certe partite vanno semplicemente male".

Questa eliminazione può servire per ripartire meglio il prossimo anno?
"Di sicuro è una botta dura da digerire per i tifosi, per i calciatori e per la società. Sicuramente la proprietà farà di tutto per ripartire al massimo e giocarsi la promozione".

Toscano andrà via lo ha già detto
"Dopo le sue dichiarazioni penso che le strade si separeranno. Lui è un vincente, ha vinto tanti campionati e ha dato l'anima per Catania. Purtroppo vincere non è mai facile, lui ci ha provato dopo due anni ma non ci è riuscito".

Cosa dovrebbe cambiare il Catania per la prossima stagione?
"Dovrà ripartire dai giocatori che credono in questi colori e che sono pronti a dare il sangue per la maglia. La società dovrà essere brava scegliere sia i profili adatti tra quelli già in rosa da confermare, sia nuovi calciatori che sostituiranno i partenti". 

Cosa vuoi dire ai tifosi?
"Non è facile parlare dopo una semifinale persa, la tifoseria credeva nella promozione. Io posso dire di restare sempre accanto ai colori rossazzurri, come hanno sempre fatto, di sostenere i calciatori e l'allenatore che verrà. Il pubblico catanese è veramente il dodicesimo uomo in campo".