Lumezzane e Volpato: è rinascita per due

23.02.2011 19:30 di Claudio Gallaro  articolo letto 1341 volte
Fonte: Brescia Oggi
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Lumezzane e Volpato: è rinascita per due

Si scrive febbraio da favola, si legge Rej Volpato. Il cambio di marcia del Lumezzane, sette punti nelle ultime tre partite, ancora imbattuto dopo lo scivolone con la Salernitana nel recupero del 30 gennaio scorso, è coinciso con l'approdo in Valgobbia, tre settimane fa, dell'attaccante ex Arezzo, Empoli, Juventus e Bari. Un caso? I numeri (e il buon senso) dicono di no. Domenica, con la Reggiana, Volpato ha giocato la sua terza partita e segnato la sua seconda rete in rossoblù, concedendo il bis a sette giorni dal primo sigillo stagionale arrivato nella sfida con la Cremonese. Il 2-0, al 10' del secondo tempo, ha messo la parola fine alla contesa con gli emiliani e confermato che con Volpato in campo non si perde. Due vittorie e un pareggio il bottino rossoblù nelle tre gare che il centravanti padovano ha giocato da titolare: 0-2 nel derby con la Spal, 2-2 in casa con la Cremonese dell'ex Scaglia e 0-2 in trasferta con la Reggiana. Sette punti in tre sfide alle grandi. Ovviamente il Lumezzane non è solo Volpato, ma è innegabile che la sua fame di riscatto, la sua personalità e la sua esperienza (nonostante i 24 anni) sembrano aver fatto fare il salto di qualità all'attacco valgobbino.

"Sono venuto a Lumezzane per rilanciarmi dopo due stagioni poco fortunate - spiega il giocatore, che tra settembre e gennaio ha giocato solo 29 minuti con il Livorno in B -. Avevo bisogno soprattutto di ritrovare una certa continuità e ho deciso di ricominciare da zero, dalla C1". Ripartire con umiltà e voglia, mettendosi al servizio della squadra e calandosi a meraviglia nella nuova realtà. Mica facile per uno che qualche anno fa sembrava destinato a diventare il nuovo Vieri. Dopo la vittoria del Viareggio con la Juventus, nel 2004, si parlava di lui come di un predestinato. Le cose, però, non sono andate come dovevano andare. Tra infortuni gravi e stagioni complicate, il ragazzo si è un po' perso per strada, approdando l'estate scorsa al Livorno dopo due campionati da comparsa a Bari e Gallipoli. In riva al Tirreno il Lume l'ha pescato nell'ambito dell'affare che ha portato Galabinov in amaranto. Una scommessa già vinta stando a quel che si è visto fino a oggi.

"Ho trovato un gruppo fantastico e un ambiente tranquillo - prosegue Volpato -, proprio quello di cui avevo bisogno per ritrovarmi. Anche a Reggio Emilia abbiamo dimostrato grande coesione e spirito di sacrificio. Sono contento di come stanno andando le cose, e i due gol che ho segnato sono la ciliegina sulla torta". Volpato segna e Ferrari lo imita. I nuovi gemelli del gol lumezzanesi fanno faville: a segno entrambi a Reggio, a segno entrambi con la Cremonese. "L'intesa c'è - ammette l'ex Livorno -. Anche dal punto di vista delle caratteristiche tecniche e fisiche ci integriamo a meraviglia. Io gioco più sull'uomo, facendo la boa, lui sfrutta gli spazi che si aprono". E il Lumezzane vola. "Siamo lì - conclude Volpato -. La classifica è corta e basta davvero poco per avvicinarsi alle zone nobili".