Petrone: "Girone C, tutto si deciderà nelle ultime cinque partite"
Mario Petrone, tecnico ex Rimini, Catania e Ascoli, è intervenuto nel corso di 'A Tutta C', trasmissione in onda su TMW Radio e iL61, analizzando il panorama calcistico attuale, con un focus sui bilanci di fine anno e le performance delle squadre nei vari gironi.
Vado a parlare con chi la piazza bianconera la conosce bene, mister Mario Petrone. Buongiorno mister e buon anno. Le chiedo scusa per la salute non perfetta e le chiedo subito un parere su questo Ascoli, che ha chiuso male il 2025 e iniziato con difficoltà il 2026.
"È un peccato. Ho seguito in parte la partita e devo dire la verità: l’avversario ha tenuto ritmi altissimi per tutta la gara, anche quando era in undici. Credo che l’Ascoli debba provare a cambiare un po’ pelle. In certe situazioni bisogna essere più cinici, curare i dettagli e sfruttare le occasioni, soprattutto quando vai in vantaggio fuori casa in inferiorità numerica. Esiste anche un calcio fatto di sofferenza e sacrificio. Perdere poi 4-2 è una di quelle partite da mangiarsi le mani, perché trovarsi avanti 2-1 in dieci non era prevedibile. La squadra c’è, ha qualità e corsa, però nei play-off se sbagli sei fuori subito. Da qui alla fine l’Ascoli deve crescere soprattutto dal punto di vista mentale per ottenere il massimo."
La classifica oggi dice che l’Ascoli ha staccato il Ravenna ma sembra destinato ai play-off. È davvero questo il suo campionato?
"L’Ascoli è una di quelle squadre che nel girone di ritorno, per potenzialità, può fare più punti rispetto all’andata. Però deve cambiare mentalità, essere più cinica e tornare a mantenere la porta inviolata come nelle prime dieci-dodici partite, quando era una delle migliori difese. Da lì bisogna ripartire, sfruttando poi le qualità tecniche, soprattutto in attacco. Questo periodo, a livello statistico, lascia qualche perplessità, ma ha tutte le carte in regola per un girone di ritorno in crescendo. Ne sono convinto."
Passando al vertice, il Benevento ha preso la vetta dopo l’ultimo turno. È la squadra più continua rispetto a Catania e Salernitana?
"Catania, Benevento e Salernitana sono squadre che se la giocheranno fino alla fine. Il Catania deve migliorare soprattutto fuori casa, anche se alcuni acquisti possono dare una mano importante. Detto questo, va dato merito al Benevento per il filotto di vittorie fatto: per quanto mostrato nell’ultimo mese e nella ripartenza di gennaio merita il primato. I pareggi del Catania sono arrivati anche contro squadre che non sono di bassa classifica e che da qui alla fine risaliranno. Il Catania sta comunque facendo un ottimo lavoro in linea con gli obiettivi della società. Il campionato è lungo, ma credo che tutto si deciderà nelle ultime cinque partite. Per il resto, sono convinto che queste squadre possano giocarsi i play-off senza problemi."
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