Real Vicenza, Diquigiovanni si ferma: "Non ha senso fare calcio solo per me"

05.06.2015 09:40 di Alessio LAMANNA  articolo letto 3894 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Real Vicenza, Diquigiovanni si ferma: "Non ha senso fare calcio solo per me"

Come vi abbiamo già raccontato ieri, il futuro del Real Vicenza è davvero in bilico dopo che il presidente Diquigiovanni ha deciso di non iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega Pro. Il poco seguito di pubblico riscontrato a Vicenza aveva spinto il patron a pensare di trasferire la squadra a Treviso, ma il primo cittadino trevigiano ha respinto l'idea.

A dare le proprie spiegazioni è lo stesso Diquigiovanni in una conferenza stampa i cui contenuti sono stati pubblicati dal Corriere del Veneto: "Avevo deciso di dedicare dieci anni al Real Vicenza. Sono un uomo di sport, ho ottenuto risultati impensabili con questo club ma per me è stata un'esperienza molto pesante. Ho trattato a lungo il Vicenza, ma non c’erano i presupposti per arrivare a un’intesa. Così finita questa stagione c’erano tre alternative: chiudere, cedere la società o fare qualcosa di importante altrove, magari ripartire e tentare un altro anno. Si era aperta questa opportunità a Treviso, si poteva fare qualcosa di importante ma non mi hanno capito. Fare calcio solo per me non ha più senso. Abbiamo 5-6 giocatori sotto contratto, li ho chiamati per comunicargli la mia decisione. Ci fermiamo, si aprono due soluzioni: se qualcuno vuole prendersi la categoria sono qui, ma credo ci siano ben poche possibilità. Se il Comune di Treviso cambia idea, fino al 30 giugno sono qui. Partiamo da una base importante. Se non dovesse presentarsi nessuno, qui chiudiamo l’attività nel professionismo. Resterà qualche attività aperta nei dilettanti con le giovanili".