Russotto: "Catania è come Napoli, l'amore per la maglia è viscerale"

Russotto: "Catania è come Napoli, l'amore per la maglia è viscerale"TMW/TuttoC.com
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Ieri alle 23:40Altre news
di Giacomo Principato

L'ex attaccante rossazzurro Andrea Russotto, intervistato da 'Battito Calcistico', ha parlato del suo rapporto col mondo etneo: “Catania è come Napoli: l’amore per la maglia è viscerale, spassionato. Per me non è stata solo una tappa calcistica, è diventata la mia vita. Il momento in cui mi sono sentito catanese dentro? Quando ho conosciuto mia moglie: lei mi ha insegnato ad amare questa città nella sua totalità. Qui mi sono sposato, qui sono nati i miei figli. Il mio unico rimpianto è aver scoperto Catania troppo tardi; avrei voluto darle molti più anni della mia carriera. Spero di rivederla presto nei palcoscenici che merita”, le parole riprese da Tuttocalciocatania.com.

Qualche rimpianto per l'esperienza alla Salernitana, decisamente diversa rispetto a quella in Sicilia: “A Salerno arrivai con entusiasmo ma la società fece scelte diverse e mi ritrovai fuori dai piani dopo pochissimo. Mi è dispiaciuto non poter vivere quella piazza, ma quella delusione è stata il ponte verso la mia fortuna: lasciando Salerno sono arrivato a Catania. Un momento amaro si è trasformato nella gioia più grande della mia carriera. Ho avuto la fortuna di giocare in piazze dove la pressione ti fa tremare le gambe, ma quell’adrenalina è la stessa che ti spinge ad andare a duemila. Sono state tutte tappe cariche di passione, ma Catania è diversa: a quella maglia non ho dato solo la mia tecnica, ho dato tutto il mio cuore”.