Serie C, il punto sulla diciottesima giornata di campionato

09.12.2019 00:00 di Matteo Ferri   Vedi letture
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Serie C, il punto sulla diciottesima giornata di campionato

La diciottesima giornata di Serie C completa definitivamente il quadro delle squadre campioni d'inverno, con il Vicenza che si aggiunge a Monza e Reggina, dominatrici rispettivamente dei gironi A e C. Ma andiamo con ordine e analizziamo cosa è successo in questo weekend.

Nel Girone A il testa-coda tra Monza e Giana Erminio non regala sorprese e la squadra di Brocchi si conferma rullo compressore: 14 vittorie, miglior attacco e miglior difesa del girone e un distacco di tredici lunghezze sulla seconda. Prova a tenere il passo il Renate, che sbanca il campo dell'Albinoleffe e resta secondo insieme al Pontedera (2-1 contro la Pianese) in attesa che i toscani recuperino la gara contro il Lecco. Pianese a parte, è stato certamente un turno favorevole proprio per le toscane, con la Pistoiese che torna da Vercelli con un punto prezioso mentre Carrarese (3-1 in casa della Juventus U23), Arezzo (1-0 col Gozzano) e Robur Siena (1-0 contro il Como) proseguono la scalata in classifica. Risale anche la Pergolettese, al quarto risultato utile dopo l'esonero di Contini. I cremaschi acuiscono la crisi dell'Alessandria e accendono una lotta salvezza infiammata dalla vittoria del Lecco sull'Olbia e dalle successive parole del presidente dei sardi, che ha minacciato provvedimenti drastici nei confronti della squadra. Lotta salvezza che al momento non coinvolge in maniera diretta la Pro Patria, battuta in casa dal Novara, ma la squadra di Javorcic non vince da quasi due mesi e dietro non sono rimaste tutte a guardare.

Nel Girone B vincono tutte le prime cinque ma la festa è del Vicenza. La squadra di Di Carlo batte 3-1 la Feralpisalò ed è aritmeticamente campione d'inverno con 90' di anticipo in virtù dei quattro punti di vantaggio sul Carpi, corsaro a Pesaro. Successi esterni anche per Reggio Audace (4-1 a Verona, contro una Virtus senza vittorie da quattro partite) e Sudtirol (2-0 a Ravenna) mentre il Padova si impone all'inglese sull'Imolese. Irrompe in zona playoff il Modena, rigenerato dalla cura Mignani e capace di rovinare il De Falco Day a Trieste. In coda, colpaccio del Fano a Cesena nel posticipo del sabato e salomonica spartizione di punti tra Fermana e Arzignano. Preoccupa la situazione del Rimini, travolto a Piacenza e ora ultimo da solo.

Nel Girone C prosegue il monologo della Reggina. Toscano, alla vigilia del match, aveva avvertito i suoi della pericolosità della Viterbese ed infatti i laziali tengono testa alla capolista e vengono piegati ad una manciata di minuti dalla fine dal rigore di Denis. Alle spalle dei calabresi sale al secondo posto il Monopoli, che approfitta delle sconfitte di Ternana (in casa contro la Casertana) e Potenza (ancora battuto in uno scontro diretto, stavolta dal Bari). Vince senza incantare il Catania, di misura col fanalino di coda Rende e scavalca il Catanzaro, frenato dalla Paganese. Pari nella sfida tra le none, Vibonese e Teramo, ora tallonate dall'Avellino. Indigesto il ritorno al Partenio Lombardi per Bucaro, sconfitto con la sua Sicula Leonzio e staccato dal Rieti, che pareggia in casa contro il Bisceglie.