Top & Flop di Vicenza-Avellino

Top & Flop di Vicenza-AvellinoTMW/TuttoC.com
Costa, TOP Vicenza
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
domenica 2 giugno 2024, 23:30Altre news
di Lorenzo Carini

Il Vicenza non si ferma più: il ventiduesimo risultato utile consecutivo consegna alla formazione di Stefano Vecchi l'accesso alla finale Playoff di Serie C. Dopo lo 0-0 maturato nella gara d'andata al "Partenio", i biancorossi si sono imposti per 2-1 al ritorno al "Menti" sull'Avellino grazie alle splendide reti siglate al 14' da Della Morte e al 64' da Costa: inutile, ai fini del passaggio del turno, il calcio di rigore trasformato al 75' da Patierno. Da segnalare, nelle fasi conclusive dell'incontro, le due espulsioni di Golemic e Armellino, con il primo che sarà dunque assente nel primo atto della finale con la Carrarese.

TOP
Filippo Costa (Vicenza)
: un terzino sinistro di grande spinta, ma anche molto abile in fase difensiva. Un giocatore chiave, insomma, nello scacchiere di mister Vecchi: per coronare un'ottima prestazione, non poteva non arrivare il gol, segnato col mancino al minuto 64 sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La sua marcatura ha dato il via ai festeggiamenti di una tifoseria che si augura, tra pochi giorni, di esultare in modo ancora più acceso per l'approdo in cadetteria. DETERMINANTE

Cosimo Patierno (Avellino): venti gol in campionato, uno in Coppa Italia... e ora uno anche ai Playoff. Sarebbe ingiusto dire che questo Avellino è Patierno-dipendente, ma bastano i numeri per capire quanto questo giocatore sia stato importante nel corso della stagione per la causa biancoverde. La sua non è stata una partita agevole, vista l'ottima prova del reparto difensivo del Vicenza, ma quando ha avuto quei palloni cosiddetti "giocabili" non si è mai tirato indietro, riuscendo poi a segnare anche se attraverso un penalty concesso per un fallo di Ronaldo su Frascatore. IL "SOLITO" PATIERNO

FLOP
Vladimir Golemic (Vicenza)
: l'ex Crotone ha perso la testa dopo il gol segnato da Patierno, dando vita ad un acceso battibecco con un avversario all'interno della porta difesa da Confente e costringendo il direttore di gara ad estrarre nei suoi confronti il rosso diretto. Non può, un calciatore così esperto, incappare in una simile ingenuità in una partite così importante, sul risultato di 2-1 a favore e a meno di un quarto d'ora dalla fine. FOLLIA

La difesa dell'Avellino: sia sul gol di Della Morte che sul raddoppio di Costa sono apparse piuttosto evidenti le responsabilità della retroguardia biancoverde. Nella prima circostanza è stata una grave ingenuità di Frascatore ad aprire un'autostrada all'attaccante con la maglia numero 99, mentre sul gol del 2-0 è stato l'intero reparto arretrato irpino a farsi trovare impreparato, lasciando il terzino avversario libero di calciare sul secondo palo. DA RIVEDERE