ESCLUSIVA TLP - Pavia, ribaltone in panchina: i retroscena
Tutto confermato: il Pavia non nutriva più fiducia in Alessio Pala e il ribaltone in panchina si è materializzato e addirittura in anticipo rispetto alla gara contro la Reggiana. Una fiducia terminata, dopo la prova impalpabile offerta dalla squadra azzurra, lunedì sera nel match contro l'Albinoleffe. Un Pavia preso a pallonate dagli avversari e incapace di produrre la benchè minima palla-gol avevano convinto la dirigenza di via Alzaia ad operare il cambio di guida tecnica. I rapporti con Pala si erano - al di là delle smentite di facciata - deteriorati da settimane. Le dichiarazioni del tecnico ex Albinoleffe nei confronti della scarsa qualità della rosa e di un mercato deficitario non erano state digerite dai vertici lombardi e avevano provocato una frattura insanabile anche all'interno dello spogliatoio con alcuni calciatori. Inevitabile quindi cambiare allenatore: per questo in mattinata l'ad Alessandro Zanchi e il responsabile dell'area tecnica Aldo Preite hanno incontrato a Milano l'ex mister pavese Giorgio Roselli. Il trainer perugino era ancora sotto contratto sino al giugno 2014, ma ha declinato l'invito a tornare alla guida degli azzurri. Differenti vedute tecniche e di progetto alla base del no e pertanto le parti hanno deciso, consensualmente e cordialmente, di risolvere il contratto ancora in essere. Nonostante le smentite di rito fatte filtrare dalla società e l'affermazione roboante che Pala sarebbe stato sicuramente al suo posto al Fortunati domenica pomeriggio. Nel pomeriggio intanto si teneva un altro summit, al termine del quale il Pavia ha deciso di promuovere il tecnico della Berretti Marco Veronese al fianco del vice di Pala, Francesco Nicoli. Quest'ultimo negli ultimi due giorni aveva diretto gli allenamenti della squadra, dato che Pala non si era presentato.
Ufficialmente vittima di un attacco influenzale. In realtà in evidente rottura con la dirigenza. Un addio inevitabile e che si è consumato nel peggiore dei modi. Il rinnovo fino al 2015 dello stesso Pala era stato esercitato formalmente, ma non depositato. Dunque il tecnico a giugno potrà tornare ad allenare. A poche ore da una sfida delicata e da non sbagliare contro la Reggiana si è consumata così una rivoluzione tecnica. Per il momento fiducia al tandem Veronese-Nicoli, anche se nelle ultime ore ci sono stati contatti con altri allenatori che potrebbero così subentrare nei prossimi giorni. Primi incontri interluocutori, ai quali potrebbero far seguito ulteriori sviluppi nei prossimi giorni. Molto dipenderà da come l'organico assorbirà il tandem Veronese-Nicoli e dal risultato del match contro la Reggiana. Novanta minuti che potrebbero delineare la svolta e l'inizio di un nuovo corso o una fase ad interim in attesa del successore di Pala.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
