Monza, Salaroli: "L'importante è costruire una squadra competitiva"

Monza, Salaroli: "L'importante è costruire una squadra competitiva"TMW/TuttoC.com
© foto di Tommaso Sabino
lunedì 14 giugno 2010, 08:33CALCIOMERCATO
di Valeria Debbia
fonte www.monza-news.it
"Il futuro di Samb non è per niente chiaro. Esposito starà fuori fino ad ottobre, ma lo vogliamo ancora con noi. La Berretti verrà affidata a Beppe Bergomi".

Il presidente del Monza Stefano Salaroli approfondisce ai microfoni di Monza-News.it il tema caldo del calciomercato, ma anche le possibili nuove iniziative legate agli abbonamenti per la prossima stagione e il nuovo mister della Berretti, dopo l'addio di Carlo Muraro.

Presidente, quali saranno le nuove iniziative riguardanti gli abbonamenti per la prossima stagione? 
"Sono temi di cui stiamo discutendo e al momento non posso essere preciso: abbiamo in programma delle riunioni col Consiglio di Amministrazione. So comunque che c'è chi se n'è occupato, studiando diverse soluzioni. Qualcosa sarà fatto, ma io sono convinto che per attirare gente allo stadio dobbiamo costruire una squadra che gioca bene e che sappia vincere. Anche sotto questo punto di vista comunque avremo molto più tempo dell'anno scorso per occuparcene. Al di là delle iniziative che si possano fare, secondo me l'importante è fare una squadra competitiva, che diverta gli spettatori e che dia entusiasmo coi suoi risultati".

Per quanto riguarda i try-out? Col direttore Tridico si era parlato del fatto che avevate individuato qualche ragazzo che faceva al caso vostro e che ci si stava lavorando...
"Attenzione: i giocatori che partecipano ai try-out non sono solamente persone che provengono da squadre dilettantistiche, per cui è poi semplice contrattualizzarli. Alcuni provengono da società professionistiche - anche straniere - e se dopo averli valutati in quella sede ne sei interessato, devi intavolare delle trattative. Comunque anche su questo tema abbiamo degli aggiornamenti settimanali. Gli obiettivi sono chiari: sostituire al meglio i giocatori che sono stati molto importanti l'anno scorso e che non restano - primi fra tutti Eramo e Viola - poi vedremo. Il futuro di Samb non è chiaro: se dovesse arrivare un'offerta molto importante per lui - che gli consenta di fare il salto di categoria - e molto importante per noi sotto il profilo economico, allora dovremo lasciarlo andare. Ma allo stato delle cose non ci sono certezze: un conto sono le manifestazioni di interesse, un conto sono le trattative serie e concrete. In questo momento non c'è una società che ha mandato un'offerta per Samb, ci sono una serie di società che hanno manifestato interesse per Samb, anche di categoria superiore. Alla fine Samb potrebbe andare come restare. E questo non è un dato ininfluente ai fini della campagna acquisti. Faremo in modo che non si arrivi all'ultimo giorno di mercato, ma i tempi non sono dettati solo da noi".

E' notizia di questi giorni che anche in Berretti c'è un cambio in panchina: non ci sarà più Muraro.

"Sì, è vero".



Ci saranno quindi dei cambiamenti all'interno del Settore Giovanile?
"Rimarrà tutto invariato tranne la situazione della Berretti, che quasi certamente verrà affidata a Bergomi. Per il resto gli allenatori saranno gli stessi dell'anno scorso: Bergomi, Monguzzi e Saini saliranno di categoria, mentre Monelli rimarrà lì dov'è. Per compensare il vuoto lasciato ci sarà qualcuno di nuovo: ancora non so se sarà qualche nome interno, che l'anno scorso faceva il secondo o se sarà esterno. Alla fine cambierà poco".

Riguardo ad Esposito e Tuia, il direttore Tridico ha dichiarato che ci sono grosse possibilità che restino in biancorosso, ma a quanto è dato sapere Esposito ha patito un infortunio che lo terrà lontano un po' dal campo di gioco...
"Esposito quest'anno ha fatto molto bene e quindi vorremmo in tutti i modi tenerlo. Putroppo ha avuto un infortunio importante che lo terrà fermo probabilmente almeno fino ad ottobre. E' impensabile che possa riprendere prima a giocare: noi siccome lo riteniamo un elemento molto importante cercheremo di tenerlo e siamo molto fiduciosi di poterci riuscire".

E Tuia?
"Anche Tuia ci piacerebbe tenerlo: era un prestito puro della Lazio e il ragazzo sarebbe contento di restare. Il problema è trovare un accordo con la Lazio. Non so di preciso, ma mi pare di aver capito che all'interno della Lazio ci sono cambiamenti per quanto riguarda il direttore sportivo e quindi rimaniamo in attesa di avere un interlocutore. Noi abbiamo già parlato col ragazzo e abbiamo chiaro ciò che vorremmo. Ma ancora non sappiamo ciò che vorrà fare la Lazio".

Per finire, c'è stato qualche cambiamento a livello delle quote societarie?
"Niente di più di ciò che è stato detto già nei mesi scorsi. In questo periodo non è cambiato nulla: c'è stato solo qualche cambiamento a febbraio".