Pescara, panchina tra Pagliuca e Tesser| Brugman verso il rinnovo

Pescara, panchina tra Pagliuca e Tesser| Brugman verso il rinnovoTMW/TuttoC.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 18:15Calciomercato
di Laerte Salvini

Il Pescara lavora sottotraccia, ma il perimetro della prossima stagione si sta già definendo. Come ricostruisce il Messaggero nell'edizione abruzzese, il presidente Daniele Sebastiani ha dichiarato che ufficialmente non si muoverà nulla fino a fine mese, in attesa anche di capire se l'ex presidente del Teramo Luciano Campitelli potrà entrare nel pacchetto azionario o limitarsi a una cospicua sponsorizzazione. L'iscrizione al campionato non è minimamente in discussione e la quinta stagione delle ultime sei in Lega Pro si preparerà a Campo di Giove, grazie a un contratto quinquennale stipulato sei mesi fa con la località aquilana a 1.064 metri sul livello del mare. I lavori di rinnovamento dell'impianto sportivo procedono a pieno ritmo: completo rifacimento del manto erboso, sostituzione delle reti perimetrali e interventi sugli spogliatoi. Il ritiro scatterà presumibilmente da lunedì 13 luglio, con base operativa all'Hotel Abruzzo. Una certezza in un momento in cui tutto il resto è ancora da costruire.

Il primo nodo è la panchina. Nelle prossime ore è atteso un summit con Giorgio Gorgone: difficile la continuità, più probabile una separazione consensuale, con stima reciproca invariata nonostante qualche divergenza sulle scelte tecniche del finale di stagione. Per la successione il nome più gradito resta quello di Guido Pagliuca, sotto contratto con l'Empoli, seguito dall'esperto Attilio Tesser - quattro promozioni dalla C alla B con Novara, Cremonese, Pordenone e Modena - e da Emanuele Troise e Antonino Buscè. Molto gradito anche il profilo di Francesco Tomei, ex vice di Di Francesco che sta facendo benissimo all'Ascoli nei playoff, ma i contatti attendono per ovvi motivi di opportunità. Parallelamente il direttore sportivo Pasquale Foggia lavora ai rinnovi: priorità a Gaston Brugman, al quale verrà offerto un pluriennale con prospettiva futura nei quadri societari, poi Gennaro Acampora e uno tra Gaetano Letizia e Davide Faraoni, alternativi in fascia ma entrambi utili da chioccia per il promettente 2006 Matteo Milan, su cui il club punta molto.