Pontedera, Giovannini: "Tre profili per sostituire Pesenti"
Il direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini ha incontrato la stampa parlando della cessione di Massimiliano Pesenti e illustrando le strategie del club: "Chi fa bene in un club è normale che abbia richieste da altre società alla ricerca di correttivi per migliorare il proprio organico. Durante le feste di Natale dall'entourage del calciatore mi hanno fatto presente della richiesta del Piacenza. Io ho risposto che avremmo preso in considerazione una cessione solo di fronte ad una esplicita volontà del calciatore di essere ceduto. Max è venuto da me è mi ha fatto presente di voler accettare la corte del club biancorosso sia per l'appeal che questo rappresenta e per la possibilità di avere un contratto importante. Non è nostra abitudine trattenere nessuno con la forza. Ringrazio pubblicamente Massimiliano per tutto quello che ci ha dato, si è impegnato moltissimo in ogni allenamento e in tutte le partite che ha giocato. E' andato a curarsi a spese proprie in un centro quando si è infortunato. Siamo rimasti in buoni rapporti sia con il giocatore che con la società che lo ha acquisito. Questa operazione di mercato non ha cambiato di molto il nostro budget, c'è stato un indennizzo da parte del club emiliano ma non quelle cifre di cui si è parlato in questi giorni.”
Adesso la società è alla ricerca del sostituto di Pesenti, da aggiungere a Pinzauti, Grassi e Bonaventura nel pacchetto avanzato: “Parliamo a carte scoperte dei nomi che sono venuti fuori. Shekiladze è un calciatore molto forte, tecnicamente farebbe al caso nostro: verrebbe anche volentieri, e noi teniamo la porta aperta, visto che conosce l'ambiente e ha esperienza, oltre ad avere spirito di rivalsa. La perplessità è che il giocatore non sia subito pronto per giocare; non disputa una partita da marzo e quindi le nostre perplessità sono su questo aspetto, ma la stima che c'è è reciproca. Stiamo facendo valutazioni ma non è vero che c'è stata una frenata su di lui per andare su altri giocatori. Bunino? E' un elemento di prospettiva essendo del '96. Ha totalizzato 9 presenze da titolare con l'Alessandria, ciò vuol dire che ha potenzialità, in club di quel tipo nessuno ti regala niente. Valorizzare giocatori giovani è il nostro pane e potremmo prendere lui per seguire la nostra politica. Stiamo facendo valutazioni in questo senso e mi piacerebbe avere il nuovo attaccante prima della gara di Coppa Italia".
Un'ultima battuta sulle eventuali cessioni da parte del club toscano: "L'intenzione mia e della società era di non fare niente in questa sessione di mercato. Pesenti ha chiesto di essere ceduto e noi l'abbiamo assecondato, adesso cercheremo un sostituto ma non ci saranno altre cessioni. Ci sono giocatori che vogliamo valorizzare e non hanno ancora espresso il loro reale potenziale".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
