Reggiana, ds Grammatica: "Costruiremo uno zoccolo duro, ma non andremo dietro ai nomi. E su Arma..."

Reggiana, ds Grammatica: "Costruiremo uno zoccolo duro, ma non andremo dietro ai nomi. E su Arma..."TMW/TuttoC.com
Andrea Grammatica
© foto di Luca Sanguinetti
martedì 21 giugno 2016, 16:30Calciomercato
di Valeria DEBBIA
"La forza delle idee in Lega Pro può essere più forte della forza del budget"

E' stato presentato questo pomeriggio Andrea Grammatica quale nuovo direttore sportivo della Reggiana. Il neodirigente granata ha fatto un lungo intervento spaziando su diversi argomenti caldi, con priorità al mercato: "La testa dei calciatori è cambiata nell'ultimo ventennio. Una cosa che mi ha colpito quando ho incrociato gli occhi dei tifosi delle prime file erano feroci, pieni di passione. Vorrei la stessa cosa negli occhi dei calciatori che andremo a scegliere. Non andremo dietro ai nomi. Non andremo dietro a quegli agenti che si associano al brand Reggiana. In piazze così non ci si può permettere di non trascinare il pubblico. Il mercato lo conoscete anche voi, se pensiamo di farlo entro il 10 luglio, ci si fa tirare il collo. Non dobbiamo andare dietro alle figurine: così si perde l'equilibrio. Dobbiamo avere pazienza".

Sui giocatori sotto contratto ha evidenziato: "Non ho ancora modo di conoscerli tutti, con alcuni ho solo parlato al telefono, c'è grande voglia di riscatto, per quelli che abbiamo deciso di non riconfermare, per scarsa motivazione o per altri motivi, cercheremo opportunità".



Grammatica ha accettato l'incarico nell'era Compagni: inevitabile chiedergli se il budget a disposizione si è evoluto con l'avvento di Mike Piazza. "Vi dico la verità, staremo dentro i parametri della categoria, la proprietà non vuole buttare via i soldi. L'attaccante cui fai il triennale a 200 mila euro non è quello che ti fa vincere il campionato. Anzi magari ti crea difficoltà di gestione nello spogliatoio. Abbiamo un budget sufficiente per fare una squadra vincente. La forza delle idee in Lega Pro può essere più forte della forza del budget".

Non conoscere la composizione del girone fino a luglio inoltrato cambierà le cose? "Il mercato si sviluppa in due fasi: credo che i gironi si equilibreranno. Ma non andremo dietro a questo, senza fare follie. La formula play-off allargata complica il compito di chi ha ambizioni. Ma noi dobbiamo cercare di costruire uno zoccolo duro, serve un gruppo di uomini. Lo zoccolo duro sarà composto - tra gli altri - da Perilli, Sabotic, Maltese, Mogos, Letizia, Nolè, potrei aggiungere tutti quelli che sapranno riproporsi dopo le scorie mentali dell'ultima stagione. Il mister li vorrà valutare in ritiro. Qualcuno ha offerte di mercato quindi solo in avanti si saprà". Non citato l'attaccante marocchino Rachid Arma: "Io cerco di essere trasparente, ha molto mercato ma non ho ancora parlato con lui. Se trova l'opportunità giusta e vantaggiosa potrà partire".

Chiusura dedicata alle trattative in corso: "Al momento non ci sono acquisti fatti, anche perché finora sarebbero affari sulla parola, se non sono svincolati o giocatori che hanno rescisso. Sicuramente però arriverà qualche giovane".