Taranto, tre giocatori sul piede di guerra
Non siamo ancora al muro contro muro, ma Mario Giuffredi, manager di Carmine Coppola, Francesco Scarpa e Nunzio Di Roberto parla molto chiaro: "La società ha chiaramente fatto intendere che i miei assistiti non rientrano più nei piani tenici: questo mi sta bene, ma vorrei ricordare che abbiamo un contratto sottoscritto non meno di quattro mesi fa. Certo, restare da "indesiderati" non è bello, ma per andar via si devono creare tutti i presupposti".
Che intende per presupposti?
"Coppola è legato al Taranto fino al 2012, Scarpa e Di Roberto fino al 2013. Andar via per noi non rappresenta un problema, ma prima di lasciare dovremo trovare dei club disposti a pareggiare l'attuale situazione contrattuale".
Restare in un posto da "indesiderati" non è gratificante dal punto di vista professionale...
"Lo sappiamo benissimo, ma non siamo stati noi a creare questa situazione. I matrimoni si fanno in due, il "sì" viene pronunciato da entrambe le parti. Per quel che ci riguarda, posso dirle che siamo pronti a rispettare i contratti fino alla scadenza naturale. Siamo preparati anche al peggio, come la tribuna ogni domenica...".
Le richieste però non mancano.
"Il più corteggiato è Carmine Coppola. Oltre alla Spal e all'Arezzo, lo seguono anche due club di Serie B di cui preferisco non fare il nome. Per Scarpa e Di Roberto, invece, solo qualche timido interessamento, ma nulla di concreto".
Ha in programma un appuntamento con i dirigenti rossoblu?
"Non ancora. Personalmente, ho ricevuto una mail dal Taranto in cui mi si confermava la volontà di voler cedere Coppola, Scarpa e Di Roberto. Oltre non siamo andati, ma è chiaro che certe situazioni si devono discutere di persona, non via mail".
C'è la possibilità di trovare un accordo che possa soddisfare le parti, senza necessariamente arrivare allo scontro?
"Ma noi non arriveremo allo scontro, abbiamo i contratti che ci tutelano e che devono essere rispettati...".
Con D'Addario com'è il rapporto adesso?
"Ottimo, con il presidente non c'è mai stato uno screzio. Il problema è rappresentato da altri, ma non è mia intenzione fare polemica. Io sono qui, pronto a discutere pacificamente, ma che mi chiamino di persona, non via mail..."
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
