Top & Flop di Virtus Entella-Renate

07.12.2022 20:20 di Gabriele De Bartolo   vedi letture
Volpe, all. Virtus Entella
TMW/TuttoC.com
Volpe, all. Virtus Entella

Goleada al Comunale di Chiavari, dove la Virtus Entella schianta il Renate con il roboante punteggio di 5-2. In gol Meazzi, Faggioli, Rada, Doumbia per i biancocelesti, Morachioli ed Esposito per i nerazzurri. La partita era cominciata in maniera piuttosto equilibrata, con una primissima grande occasione delle pantere grazie al tiro di Ghezzi che sfiora il palo. Questo pomeriggio di calcio però ha chiaramente premiato la scelta di Volpe di mandare in campo una formazione più riposata, e con tanta voglia di conquistare la fiducia dell'allenatore. Mattatore della giornata è stato il trequartista Meazzi, autore di una doppietta, coadiuvato splendidamente da Faggioli, Doumbia e Rada. Dopo il primo tentativo di rimonta provato dal Renate, che sigla il 2-1 con Morachioli, i ragazzi di Volpe innestano la quarta andando sul 3-1 con Faggioli: da quel momento in poi, per la formazione ospite, la partita è sostanzialmente finita. Annichilito fisicamente e frustrato dal continuo palleggio dell'Entella, il Renate sparisce progressivamente dal match, favorendo il monologo biancoceleste che durerà più o meno fino al minuto 85'. Sul finale torna infatti il forcing delle pantere, che porterà al rigore procurato e trasformato da Esposito e che evita un eccessivo distacco nella goleada. 
Vediamo dunque chi sono stati i migliori del match

TOP: 
Meazzi (Virtus Entella):
partiamo dalla giusta premessa: bravi tutti nell'Entella. Prestazione corale di una squadra che oggi in campo ha portato entusiasmo, voglia, belle giocate ma anche tanta concretezza in difesa, capacità nel neutralizzare gli attacchi offensivi, decisioni giuste al momento giusto. Ma Meazzi, in questa band, ha svestito i panni del calciatore per indossare quelli del frontman di una rock band. Partita sontuosa e ricca di giocate eleganti da parte del trequartista. Dribbling sguscianti, aperture illuminanti, idee in verticale ma anche tanta lotta per il possesso, tanta bagarre spalla a spalla con gli avversari. Questo il repertorio messo in esposizione dal giovane 2001 che tra parentesi sigla due gol, di cui uno davvero spettacolare. DOMINATORE

Furlanetto, Ghezzi e Morachioli nel Renate: il portiere perchè tiene in vita i suoi con una serie di parate sensazionali nel primo tempo (tra cui una, su colpo di testa ravvicinata da calcio d'angolo, davvero difficile da spiegare). Il punteggio avrebbe potuto essere peggiore se non fosse stato per lui. Ghezzi e Morachioli sono invece gli unici a dare qualcosa di importante alla squadra in termini di invettiva e pericolosità offensiva, nonchè di voglia di giocare il match. Una prestazione che risalta soprattutto se confrontata con quella dei restanti nove compagni di movimento. SOLI

FLOP:
I gol subìti dalla Virtus:
cosa vogliamo dire del grande pomeriggio di calcio che ci ha regalato la squadra di Volpe? L'unica macchia, se proprio dobbiamo trovarla, è il mancato clean sheet. Non c'è infatti un solo giocatore che ha mancato di personalità quest'oggi. Non il portiere e non la difesa, che hanno tenuto con grande carattere risultando puntuali su ogni anticipo e proponendo sempre una costruzione dal basso. Non il centrocampo, che pure con qualche sbavatura ha corso fino all'ultimo minuto. E non gli attaccanti, tutti in gol ed autori di una prestazione a tuttotondo. Ma le reti subìte devono servire da sprono per non accontentarsi: si può fare persino meglio di così. QUASI PERFETTI

L'arrendevolezza del Renate: momento estremamente delicato per i nerazzurri, che considerando il campionato incassano la terza sconfitta di fila. Un inizio di partita positivo, poi i gol subìti, il crescere dell'Entella ed il corrispettivo crollo, psicologico e fisico, da parte degli uomini di Dossena. Ci sono le attenuanti, certo. C'è una rosa corta, che deve sopperire a molti infortuni e c'è anche un avversario, l'Entella, che ha schierato in campo un turn over totale con alcuni giocatori, ben riposati, che evidentemente volevano impressionare il loro allenatore. Ma molti degli errori in impostazione a centrocampo e molte delle giocate infruttuose in avanti, sono stati decisivi nel permettere all'Entella di prendere più coraggio del dovuto. Una cinquina quella di quest'oggi, che si sarebbe potuta evitare con un po' di malizia in più. ARRENDEVOLI