Albinoleffe, Zaffaroni: "Prestazione positiva ma concediamo gol con troppa facilità"

Albinoleffe, Zaffaroni: "Prestazione positiva ma concediamo gol con troppa facilità"TMW/TuttoC.com
© foto di luca.bargellini
Oggi alle 15:45Girone A
di Matteo Ferri

Termina sul 2-2 la sfida tra AlbinoLeffe e Novara, con i seriani capaci di rincorrere due volte lo svantaggio e portare a casa un punto al termine di una gara ricca di ribaltamenti di fronte. Nel post-partita, il tecnico dei blucelesti Marco Zaffaroni analizza con lucidità l'andamento del match e gli aspetti su cui la squadra deve ancora lavorare: "Rimaniamo con il rammarico di dover sempre rincorrere, commettendo ingenuità che ci costano caro rispetto al volume di gioco e alle occasioni create. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio, perché non è ammissibile subire reti con questa facilità di fronte a quanto produciamo in avanti. La prestazione c'è stata, la squadra ha fatto la gara per larghi tratti proponendo buone giocate, ma serve maggiore determinazione in alcune situazioni difensive".

Oltre all'amarezza per il risultato, in casa seriana pesano anche le notizie dall'infermeria dopo gli infortuni patiti a gara in corso: "Purtroppo abbiamo due problematiche fisiche non da poco. Gusu ha preso un pestone ricadendo e gli si è girata la caviglia, mentre Orfei è uscito per un problema alla spalla ed è andato in ospedale per gli accertamenti. Saranno da valutare in settimana, ma temo non siano cose risolvibili in poco tempo. È un peccato perché, nel momento in cui stavamo recuperando tutti gli elementi della rosa e ritrovando la condizione di chi rientrava da lunghi stop, capitano questi infortuni traumatici che fanno parte delle regole del gioco".

Sulla differenza tra il rendimento casalingo e quello in trasferta, l'allenatore getta acqua sul fuoco sottolineando la continuità delle prestazioni: "La difficoltà riguarda soprattutto i risultati, perché complessivamente a livello di prestazioni non vedo grandi differenze tra le gare interne e quelle esterne. Le partite le prepariamo sempre allo stesso modo, senza distinzioni. Quello che dobbiamo correggere, sia in casa sia fuori, è la tenuta difensiva. Quando vai sotto due volte e subisci il secondo gol subito dopo aver trovato il pari potresti demoralizzarti, invece la squadra ha continuato a giocare e ha trovato con merito il 2-2".

Infine, una riflessione sull'assetto tattico e sulla ricerca della stabilità di squadra: "Siamo una formazione propositiva che produce tanto in fase offensiva e la coperta rischia sempre di allungarsi da una parte o dall'altra. Se andiamo a rivedere i gol incassati, diversi arrivano su palla inattiva dove la tattica c'entra poco e conta di più la soglia di attenzione nei singoli momenti. La vera sfida sarà riuscire a mantenere questa costante produzione d'attacco riducendo al minimo gli errori dietro".