L'Alcione ritrova i 3 punti in grande stile. Cusatis: "Strada giusta, ai ragazzi chiedevo coraggio"

L'Alcione ritrova i 3 punti in grande stile. Cusatis: "Strada giusta, ai ragazzi chiedevo coraggio"TMW/TuttoC.com
Giovanni Cusatis
Oggi alle 16:30Girone A
di Valeria Debbia
Il commento dell'allenatore dopo il convincente successo interno: l'impatto immediato di Rolfini, la crescita di Lanzi e Rebaudo e la capacità di indurre all'errore il Desenzano.

Dopo tre pareggi di fila, torna alla vittoria l'Alcione Milano e lo fa in modo convincente, calando il poker contro il Desenzano. In sala stampa è quindi giunto il commento di mister Giovanni Cusatis.

Mister, dopo quella col Renate questa è forse la vittoria più convincente della stagione. Una partita indirizzata subito dal gol di Rolfini e poi gestita con autorevolezza.

"Sì, è stata una buona gara. Affrontavamo una squadra che arrivava da due vittorie consecutive e quindi aveva entusiasmo e fiducia. Io ho sempre detto ai ragazzi che fino a questo momento stanno facendo un ottimo percorso, anche perché abbiamo incontrato avversarie di alto livello e le abbiamo sempre affrontate bene. In molte occasioni è mancato davvero poco per portare a casa la vittoria. Oggi avevo chiesto una partita gagliarda, fatta di ritmo, qualità e intensità. I ragazzi hanno messo in campo tutto ciò che avevamo preparato durante la settimana e sono molto soddisfatto della prestazione".

Come a Lecco, anche il terzo gol nasce da un recupero molto alto. È una situazione che state cercando di sviluppare con continuità?

"Sì. Oggi molte squadre hanno l'idea di costruire dal basso coinvolgendo molto il portiere e sapevamo che anche il Desenzano avrebbe impostato in questo modo. Avevamo preparato determinate pressioni perché eravamo convinti che, insistendo in quella costruzione, avrebbero potuto correre qualche rischio. Siamo stati bravi sia a crederci sia a portare un'aggressione forte. È chiaro che nell'episodio c'è anche l'errore dell'avversario, ma quell'errore è stato indotto dalla nostra pressione. Per questo sono molto contento, perché è un aspetto sul quale lavoriamo tanto. Anche quando si hanno giocatori con caratteristiche particolari bisogna stimolarli continuamente, e oggi i ragazzi sono stati davvero bravi".

Un commento anche sul centrocampo. Avete schierato ancora una linea molto giovane e all'ultimo avete dovuto rinunciare a Galli. Come ha visto quel reparto?

"Molto bene. Ho sempre detto che sono estremamente soddisfatto di questi ragazzi, innanzitutto perché lavorano con grande serietà. Lanzi e Rebaudo sono con me da cinque o sei anni e sanno perfettamente cosa chiedo. La cosa che mi piace di più è che stanno acquisendo sempre più consapevolezza, forza e coraggio. Con i giovani bisogna trasmettere questo tipo di mentalità, accettando anche il fatto che possano commettere qualche errore. Oggi, però, sono stati davvero molto bravi".

Nel corso della partita hai dovuto modificare qualcosa anche a causa delle condizioni di Lopes.

"Sì, mi dispiace per Lopes, che si porta dietro un problema ai tibiali dalla trasferta di Vercelli. Dopo un certo minutaggio va inevitabilmente in difficoltà e per questo siamo costretti a sostituirlo. Ho deciso di spostare Trapani in mezzo al campo anche in funzione di questo e per una gestione complessiva delle energie, perché sapevo che sia lui sia Rolfini non avevano ancora i novanta minuti nelle gambe. Bisogna calibrare bene certe scelte durante la partita. Sono molto contento per questi ragazzi perché stanno dimostrando di meritare pienamente il loro posto all'interno del gruppo e di poter stare a questo livello senza alcun problema".