Arzignano, Bassi: "Dobbiamo dimostrare di non essere quelli di Ospitaletto"
È arrivato da poco, ma Matteo Bassi si è già preso una parte importante dell'Arzignano Valchiampo. Centrocampista per vocazione, difensore per necessità e duttilità, il classe 1999 guarda alla sfida con il Desenzano come all'occasione giusta per cancellare il passo falso di Ospitaletto.
"Sono molto contento di essere arrivato in un gruppo di grandi lavoratori. L'Arzignano, nelle due stagioni in cui ci ho giocato contro, mi aveva sempre dato l'idea di una squadra organizzata, di corsa e di lotta, e questo l'ho ritrovato qua quest'anno. Io arrivavo da un'estate in cui mi sono allenato da solo e chiaramente non è la stessa cosa. Nelle prime una o due settimane ho dovuto riprendermi dal punto di vista fisico, ma adesso penso di essere tornato ai miei standard. Se sto bene fisicamente riesco a rendere anche meglio in campo".
La sua duttilità gli ha permesso di adattarsi subito alle esigenze di Di Donato. "Quando mi chiedono che ruolo sono dico sempre che sono una mezzala, però non ho problemi ad adattarmi in qualsiasi ruolo il mister abbia bisogno. L'anno scorso ho fatto quasi tutto il girone d'andata da braccetto, quindi giocando è chiaro che un ruolo lo impari sempre di più. Non ho problemi, il mister sa che può contare su di me ovunque abbia bisogno, sia a destra che a sinistra, e io sono sempre a completa disposizione".
Contro il Desenzano, però, prima ancora della tattica servirà una risposta mentale. "Abbiamo la fortuna di fare un mestiere che, se la settimana prima hai fatto una partita negativa, dopo sette giorni hai la possibilità di rifarti. Dobbiamo dimostrare che non siamo quelli di Ospitaletto. Dopo i primi quindici minuti abbiamo avuto un blackout inspiegabile. Con il Desenzano sarà una partita dura come tutte, è una neopromossa che ha voglia di restare in categoria. Noi dobbiamo dare una reazione e dimostrare che siamo quelli di Pro Vercelli, quelli di AlbinoLeffe, quelli di Lecco. Sarà un bel banco di prova per dimostrare una reazione emotiva".
Bassi ha poi parlato della squadra che ha trovato ad Arzignano e delle prospettive per la stagione: "Tenere un'ossatura importante dall'anno scorso, con gran parte dei pilastri che sono rimasti, è stato importante perché dà continuità al lavoro con il mister, che è arrivato in corsa l'anno scorso ed è stato più di un girone insieme ai ragazzi. Secondo me questo gruppo può arrivare lontano, ma possiamo raggiungere questo obiettivo solo attraverso il lavoro settimanale e andando forte. Se non vai forte in settimana, poi in partita non vai. Dipenderà solo ed esclusivamente da noi, da come ci alleniamo e dalle motivazioni che mettiamo tutti i giorni".
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