Arzignano, Di Donato: "Cittadella arrabbiato, dispiace per gli equivoci del passato"

Arzignano, Di Donato: "Cittadella arrabbiato, dispiace per gli equivoci del passato"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 14:40Girone A
di Marco Pieracci

Daniele Di Donato, tecnico dell'Arzignano, introduce la sfida di domani contro il Cittadella, valida per il primo turno della fase girone dei playoff: "Il percorso fatto in questa stagione è stato importante. Penso che ci siamo meritati ampiamente l’entrata nei Playoff per quello che abbiamo dimostrato negli ultimi due mesi. Come la stiamo vivendo? Come sempre. Siamo una squadra giovane che non deve pensare. Siamo consapevoli delle nostre qualità e dei nostri limiti […] Affrontiamo il Cittadella che negli anni ha costruito un’identità molto solida, una squadra forte con giocatori di categoria superiore. Arriva dalla B, ha disputato i Playoff per la Serie A e gli obiettivi rispetto a noi sono diversi. Domani sarà una partita difficile dove dovremo stare attenti giocando con personalità e sacrificio. Per noi è una sfida bella anche per vedere il grado di crescita fatto. Arriveranno arrabbiati dall’ultima Giornata di Campionato, sanno che contro l’Arzignano sono obbligati a passare il turno per forza e giocheranno per vincere perché il blasone glielo richiede: ne prendiamo atto ma siamo anche noi nelle condizioni di fare una buona gara […] Stiamo tutti bene e tutti vogliamo essere partecipi a questo evento importante per la città.

Nell’ultimo periodo siamo stati obbligati a vincere ogni singola partita e i ragazzi sono stati bravi a recepire e ottenere questo risultato. Domani sarà un palcoscenico importante e non snaturerò il mio credo. Crediamo nelle nostre qualità e conosciamo i nostri difetti. Chi sarà più bravo vincerà questa gara […] Mi dispiace che dopo l’ultima sfida con il Cittadella siano nati degli equivoci però il Direttore Marchetti sa che quando vesto un colore per quel colore dò la mia vita. Mi piacerebbe chiarire perché con lui ho sempre avuto un ottimo rapporto e gli voglio bene per la persona che è e per quello che ha dato. In granata ho vissuto la mia ultima stagione da calciatore e ne conservo un ottimo ricordo. Ho conosciuto una famiglia. Io domani però gioco per l’Arzignano e farò di tutto per battere il Cittadella".