Arzignano-Renate, il senso della serie C. Le probabili formazioni
Arzignano e Renate, ancora loro, anno dopo anno, ostinatamente serie C. Arzignano-Renate sembra una partita come tante altre, anzi senza dubbio lo è. Eppure Arzignano-Renate è prima di tutto la costanza di saper fare le cose, di saper scegliere i collaboratori giusti, di sapersi tirare fuori dagli impacci togliendosi qua e là qualche soddisfazione anche se non ci sono muri di tifosi che ti spingono. Pantere nerazzurre allo loro 17esima stagione tra i professionisti, Arzignano tra i "prof" dal 2019 (con la finestra di un veloce passaggio in D). Due piazze che usano il minutaggio solo come mezzo e non come fine, due squadre che sanno perfettamente come la terza gara in otto giorni conosce dinamiche tutte sue e, proprio per questo, quella di oggi è una gara ricca di insidie. Per tutti. Per l'Arzignano fresco di vittoria in rimonta. Per il Renate che ancora cerca la prima vittoria e può trovarla anche in un pomeriggio che si presenta senza i favori del pronostico.
QUI ARZIGNANO - "Quando vinci una partita come quella di giovedì ha subito voglia di giocare per dare seguito a queste piacevoli sensazioni". E' una prospettiva di un uomo di campo, per nulla impiegatizia, quella che ha offerto mister Di Donato nella consueta conferenza stampa vigiliare. Si festeggia dunque cercando di raccogliere...altre occasioni per festeggiare. Anche perché saranno solo cinque partite, ma quell'Arzignano a quota 7 (non parliamo ancora di posizioni che al 20 settembre non hanno alcun senso) invoglia più a guardare in avanti piuttosto che negli specchietti retrovisori. Niente da fare per Rizzo, uscito anzitempo dal campo di Zanica, mentre dovrebbe rientrare stabilmente Gatti dopo i quattro minuti di campo saggiato giovedì sera. Non sarà l'unica novità probabilmente alla lettura delle distinte, come sempre avviene al terzo capitolo del primo trittico ravvicinato di stagione.
QUI RENATE - Due pareggi consecutivi dopo tre sconfitte di fila. Classica situazione dalla duplice lettura: sicuramente la dimostrazione di una squadra che c'è e che vuole reagire ad un inizio che non è mai stato così deficitario se guardiamo le ultime annate, ma anche in qualche modo la conferma che le difficoltà sono oggettive e che gli obiettivi, almeno al momento, sono chiamati ad una ricalibratura. Come ha ammesso lo stesso tecnico nel post-partita, la gara contro la Dolomiti Bellunesi (sì squadra organizzata ma non certamente ostacolo impossibile) poteva essere l'occasione giusta per un voltare pagina. Così non è stato e ora non è facile trovare il cambio ritmo di fronte ad una squadra galvanizzata dal successo colto giovedì a Zanica. In difesa le scelte sembrano da un paio di turni piuttosto consolidate, mentre sarà facile annotare qualche avvicendamento soprattutto nel settore esterni. In attacco Anelli è al momento una delle poche note positive mentre il ballottaggio Karlsson-Italeng caratterizzerà probabilmente tutta la prima parte di stagione.
Ecco le probabili formazioni che si affronteranno nella partita che TuttoC.com seguirà LIVE a partire dalle ore 17.10:
Arzignano (3-4-2-1): Vannucchi; De Santis, Milillo, Gatti; Cariolato, Bassi, Castegnaro, Bernardi; Lakti, Moretti (Mattioli); Nanni. A disp.: Contarato, Manfrin, Fosu, Lanzi, Mattioli (Moretti), Romio, Penta, Finizio, Gambardella, Nenna. All.: Di Donato.
Renate (3-5-2): Avella; Motoc, Auriletto, Viganò; Kerrigan, Bonetti, Vassallo, Calì, Ruiz Giraldo; Anelli, Italeng (Karlsson). A disp.: Bartoccioni, De Zen, Dore, Karlsson (Italeng), Careccia, Delcarro, Suarez, Zalazar, Riviera, Gobbo, Botrini, Tempre, Mastromonaco, Minotti, Italeng, Zalazar. All.: Gattuso.
Arbitro: Sig. Mattia Maresca della sezione di Napoli (assistenti: Riccobene-Monaco); IV Ufficiale: Maccorin; operatore FVS: Cerrato.
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