Dolomiti, Bonatti: "Identità emozionale e spirito di squadra. Mignanelli palloni strepitosi"

Dolomiti, Bonatti: "Identità emozionale e spirito di squadra. Mignanelli palloni strepitosi"TMW/TuttoC.com
Andrea Bonatti
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 23:40Girone A
di Valeria Debbia
Gestione intelligente della gara di Zanica: il tecnico applaude la risposta della squadra, decisiva nel trovare l’episodio e capitalizzare

Andrea Bonatti si presenta nel post‑gara con una soddisfazione evidente. La Dolomiti Bellunesi ha battuto 2-1 la Folgore Caratese, e il tecnico parte da ciò che ritiene il fondamento del suo progetto.

«Grande merito all’aspetto caratteriale di tutti i ragazzi. Quando ho parlato con loro nella prima riunione tecnica ho detto che tutti gli allenatori cercano identità, ma la prima identità che io vorrei è un’identità emozionale: allinearci sulle idee, sul quotidiano, e metterci dentro la pancia. Qual è la miglior risposta? Un successo arrivato in questo modo. Ce lo prendiamo tutti come enorme soddisfazione».

Bonatti non nasconde le difficoltà legate alle assenze, ma ribadisce la sua filosofia. «Oggi (lunedì sera, ndr), per l’assenza di alcuni giocatori, non eravamo nelle condizioni di poter pensare di fare due gol. Io non mi lamento mai, non guardo chi manca ma il valore di chi c’è. E proprio per questo le sbavature dobbiamo limitarle, se possibile eliminarle del tutto. Invece è uscito lo spirito che c’è in questa squadra, e siamo contenti».

Il tecnico entra poi nel merito della strategia adottata. «La partita dovevamo allargarla, mettere la palla in area, solo in area. Non avevamo giocatori con caratteristiche per andare a due punte, quindi serviva un episodio. Siamo stati bravi a cercarlo. Gobetti è stato molto bravo, e Mignanelli ha messo due palloni strepitosi. Non mi piace parlare dei singoli, ma oggi due palle incredibili le ha messe davvero».

Una vittoria di carattere, costruita con identità e spirito collettivo: esattamente ciò che Bonatti aveva chiesto alla sua squadra.