Dolomiti, Cossalter: "Convinto che il pari fosse da annullare, ma dovevamo reggere"

Dolomiti, Cossalter: "Convinto che il pari fosse da annullare, ma dovevamo reggere"
Thomas Cossalter
© foto di Roberto Della Corna
Oggi alle 23:00Girone A
di Valeria Debbia
Sconfitta bruciante per la Dolomiti Bellunesi, punita all'88': "In casa è stata una delle nostre gare più propositive, un finale che fa malissimo".

Il gol del vantaggio difeso fino all'ottantottesimo non è bastato alla Dolomiti Bellunesi, punita nel finale da uno micidiale uno-due del Novara. Nonostante il forte rammarico per una vittoria sfumata sul traguardo, Thomas Cossalter esamina la prestazione della squadra con grande obiettività nel commento post-gara.

Thomas, quanto pesa una sconfitta arrivata in questo modo?

«C’è tanto dispiacere. Per le persone che erano allo stadio, per il presidente, che ci teneva particolarmente, e ovviamente per noi come squadra. Questo è il calcio. Adesso non è il momento di dire certe cose a caldo: la partita è questa e il risultato pure. Con calma rivedrò tutto».

Sul gol del pareggio del Novara c’è stato un episodio che ha fatto discutere. Qual è la tua valutazione?

«Onestamente ero convinto al cento per cento che la rete sarebbe stata annullata. Detto questo, non ho altro da aggiungere sull’episodio specifico. Preferisco non entrare oltre nel merito».

Al di là di quel momento, resta il rammarico per una partita che sembravate avere in mano.

«Sì, ed è proprio questo che aumenta il dispiacere. Credo che in casa sia stata una delle nostre prestazioni più propositive. Abbiamo avuto il controllo della gara per almeno ottanta minuti e questo rende ancora più amaro il finale. Fino a quel momento avevamo gestito bene la partita e dato la sensazione di poter portare a casa il risultato».

Dove è mancato qualcosa nel finale?

«C’è stato quell’episodio in cui mi sono trovato coinvolto personalmente e da lì la partita è cambiata. Però, una volta subìto l’1-1, non avremmo dovuto prendere anche il secondo gol. Quando concedi il pareggio a pochi minuti dalla fine la gara è già compromessa dal punto di vista emotivo, ma dovevamo essere più maturi nella gestione di quel momento. Sotto questo aspetto qualcosa ci è mancato».

C’è comunque qualcosa di positivo da portarsi dietro?

«Sì, anche se delle buone prestazioni senza punti ce ne facciamo poco. Però, se vogliamo trovare un aspetto positivo, la prova offerta dalla squadra lo è sicuramente. Non è una partita da buttare via: dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto per gran parte della gara e cercare di trasformare queste prestazioni in risultati».