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Ds Lecco: "La Pianese vale una big. FVS? Errori quasi azzerati"

Ds Lecco: "La Pianese vale una big. FVS? Errori quasi azzerati"TMW/TuttoC.com
venerdì 8 maggio 2026, 18:15Girone A
di Matteo Ferri

Ospite dei microfoni di TMW Radio, Antonio Minadeo, direttore sportivo del Lecco, ha fatto il punto sulle prospettive dei blucelesti. Ecco le dichiarazioni rilasciate nel corso della trasmissione 'A Tutta C':

Nel primo impegno nei playoff avete dimostrato il vostro valore eliminando la Giana Erminio. Che Lecco ha visto in campo?
"Le partite con la Giana sono sempre complicate, perché, oltre ad essere una squadra molto simpatica, è una formazione che ha tante idee, molta corsa e qualità. Faccio i complimenti a loro ma anche a noi per la bravura con cui abbiamo interpretato la gara".

Il sorteggio vi ha regalato un'altra piccola che, però, ha sorpreso tutti come la Pianese. Che tipo di avversario sarà?
"Tutti gli addetti ai lavori sono agevolati dalle televisioni e dalla stampa che dà continue informazioni, quindi gli avversari si conoscono un po' tutti, però c'è curiosità di affrontare una squadra che proviene da un altro girone. Per la Pianese vale un po' lo stesso discorso della Giana, è una società che fa le cose per bene, è stata ben costruita ed è allenata molto bene. Per quanto mi riguarda, vale quanto una big e sono certo che ci sarà da battagliare".

Pianese-Lecco è un po' la sintesi della Serie C, si affrontano squadre importanti come la vostra e piccolissime realtà come Piancastagnaio
"Per me il calcio romantico e bello è proprio questo. Un paese di cinquemila abitanti che si ritrova a combattere, sportivamente parlando, con realtà che hanno fatto la storia del calcio italiano più o meno recente. Questo è il sale del calcio e dei suoi valori, spero che qualsiasi riforma riesca a preservare tutto questo".

Quale delle altre partite del primo turno seguirebbe con più interesse?
"Per noi addetti ai lavori e appassionati, è difficile scegliere. Forse il derby Casertana-Salernitana è una delle più stuzzicanti, ma anche Renate-Casarano è una partita che vedrei molto volentieri".

In Serie C c'è stato l'avvento della tecnologia con l'FVS. Che idea si è fatto e cosa migliorerebbe in proiezione futura?
"Prima ci poteva essere qualche svista dell'arbitro, che poteva sembrare grossolana. Con questi strumenti l'abbiamo ridotta al minimo, anche se si può ancora migliorare. La formula per me è interessante e ha dato grandi benefici, non so cosa si aspettavano gli altri miei colleghi. Io incrementerei il numero di telecamere e mezzi a disposizione, per rendere quasi infallibile il sistema, come si sta facendo nei playoff. L'unico problema che ho riscontrato in campionato è che, in alcuni casi, c'erano degli episodi che non si potevano visionare e sbrogliare in maniera chiara".

Valente ha sempre lavorato in Svizzera e Germania, prima del Sudtirol. Cosa vi ha portato di diverso nella vostra quotidianità?
"Il mister è arrivato l'anno scorso quando eravamo molto in affanno per tanti errori commessi da tutti, me compreso. Quest'anno non abbiamo avuto dubbi nel ripartire da lui. La sua forza è che, grazie alla società che gli ha messo a disposizione un terreno fertile, ha potuto mettere in pratica le sue idee di calcio molto europeo. Magari per altri sono cose normali, ma a me è sembrata una bella novità positiva e sono sicuro che Valente potrà fare molto bene in futuro, anche perché la squadra lo segue".

Se la finale fosse Lecco-Campobasso, cosa farebbe visto che lei è di Campobasso e lì ha lavorato?
"Mi farebbe piacere arrivare in finale, poi vediamo contro chi. Sicuramente sarebbe una partita difficile da affrontare dal punto di vista delle emozioni ma mi piacerebbe viverla. Questi playoff sono di altissimo livello e sono entusiasta di essere arrivato fino a questo punto degli spareggi".