Lotito torna sulla Salernitana: "L'ho dovuta lasciare a mezzanotte meno un minuto"

Lotito torna sulla Salernitana: "L'ho dovuta lasciare a mezzanotte meno un minuto"TMW/TuttoC.com
Claudio Lotito
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di Valeria Debbia

Claudio Lotito è tornato a parlare della cessione della Salernitana nel corso di una lunga intervista rilasciata a Sport Mediaset prima della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter.

Il presidente della Lazio ha ripercorso tutta la sua esperienza con il club granata: «Dopo la Lazio ho acquisito una società in Eccellenza che era la Salernitana. L’ho fatta ripescare attraverso i regolamenti e con un esborso importante economico come previsto dalle norme federali. Ho vinto i campionati di serie D, C2, poi la Coppa Italia di serie C, infine la serie C».

Lotito ha poi ricordato le circostanze della cessione dopo la promozione in Serie A: «Poi dopo la promozione in serie A l’ho dovuto lasciare, con una cessione avvenuta a mezzanotte meno un minuto, ritenendo che non potessi trattenerla dal 1 luglio perché non trasparenza. Eppure allora la Lega Serie A all’unanimità, senza i voti di Lazio e Salernitana, votò per la mancata cessione al 31 dicembre ma eventualmente l’anno dopo. Ma su un presupposto come la Sampdoria che era inserita in un trust».

Il patron biancoceleste ha concluso con una nota polemica sul valore della società al momento della cessione: «Tra l’altro fu venduta a dieci milioni di euro. Pensi che aveva 26 milioni di euro in cassa, più il valore dei calciatori e senza un debito, con strutture. All’epoca fu valutata 80/100 milioni ed invece fu venduta a mezzanotte meno un minuto del 31 dicembre».