Durio: "La priorità è alla salvaguardia della Robur Siena"

28.05.2020 13:45 di Giacomo Principato   Vedi letture
Fonte: Dall'inviato allo stadio 'Artemio Franchi'
Durio: "La priorità è alla salvaguardia della Robur Siena"

Ci ha messo la faccia Anna Durio, tornata a parlare a distanza di qualche mese alla presenza dei giornalisti nella sala stampa dello stadio ‘Artemio Franchi’ spento in attesa del ritorno in campo bianconero. Fatta l’introduzione, la presidentessa dei toscani analizza momento e difficoltà al tempo del Covid-19. “Non sono stata lontana da Siena per mia volontà. Non ce l’ho né con la città né con i tifosi. In questo difficile periodo c’è chi mi ha appoggiata e chi mi ha voltato le spalle, fa parte del gioco – ha detto la Durio -, assicuro però di aver sempre lavorato per il Siena”.

Tante le domande, con la numero uno senese che cerca di assicurare la piazza sul futuro societario e sui rapporti con le istituzioni locali. “Andare avanti da sola? Nel caso dovrei ridimensionare qualcosa, vedremo. Ho avuto dei contatti con gente interessata alla società, così come in passato, ma assicuro che il Siena non è fallito – osserva la presidentessa -. Se qualcuno volesse parlarmi, allora mi telefoni. Cedere la maggioranza o solo una parte delle quote? È tutto da valutare. Sono disposta ad accogliere nuovi soci, dipende dalle loro intenzioni. Il nostro rapporto con il Comune è sempre stato buono. Mi spiace abbia ricevuto chiamate inerenti al Siena, siamo un’azienda privata e devono parlare con noi. Alcune proposte le ho subito scartate, non basta una telefonata per comprare una società”.

I giorni caldi sembrano passati e il pagamento, seppur in ritardo, degli stipendi di gennaio e febbraio sono stati accolti come un segnale positivo dal tifo bianconero che comunque qualche malumore l’ha espresso. Discorso diverso per squadra e staff che ha sempre avuto fiducia nella Durio. “Devo solo ringraziare i giocatori, hanno dimostrato di essere persone serie. Adesso qualcuno di loro andrà in cassa integrazione, mentre con altri abbiamo rivisto il contratto: ci siamo comportati da squadra. Messa in mora? In caso di mancato pagamento sarebbe stato un atto dovuto, sarei stata la prima a dirgli di farla“. Intanto il deferimento è arrivato e i senesi dovranno scontare una penalizzazione di due punti. “Se si ripartisse, anche in formula ridotta, dovrebbero arrivare in questa stagione. Senza il ritorno in campo non saprei”. Già, tornare in campo. Un’eventualità che l’Assemblea di Lega Pro aveva scartato. “Non può prendere decisioni autonomamente, può solo fare proposte. Dobbiamo accettare le decisioni degli organi superiore – sintetizza la Durio -. Avrei preferito uno stop definitivo del campionato”.

L’ipotesi più accreditata è quella di un ritorno sul rettangolo verde soltanto per disputare playoff e playout, con i primi in formula volontaria. Le certezze sono comunque poche e la Durio attende decisioni certe per muoversi. “Dalla Lega Pro sono arrivate solo proposte e pochi fatti. In questo momento la priorità è salvaguardare il Siena e iscriverlo al prossimo campionato. Non ritengo corretto svolgere i playoff su base volontaria, se parteciperemo o meno lo decideremo poi. Tornare in campo col protocollo attuale è però dura, dovrò fare delle valutazioni”. Tema caldo le chiacchierate riforme per il calcio. “Si sente di tutto, se ne parla da anni. B a 40? Ne vorrei far parte”.