Ekuban, energia e gol: l’impatto immediato nel Renate di Foschi
Tre presenze da titolare, due reti, 247 minuti complessivi e un peso specifico crescente nel sistema di gioco. L’inserimento di Joseph Ekuban nel Renate guidato da Luciano Foschi si misura prima di tutto nei numeri, ma si legge soprattutto nella funzionalità alla manovra offensiva.
Dal debutto interno contro l’Alcione Milano (1-0), passando per l’1-1 di Ospitaletto fino al 4-0 rifilato alla Triestina, l’attaccante ha garantito continuità di impiego e presenza strutturale nel reparto avanzato. Due reti nelle prime tre uscite e 90 minuti giocati sia contro l’Ospitaletto Franciacorta sia contro la Triestina certificano la fiducia immediata dello staff tecnico.
L’impatto va oltre il dato realizzativo. Nel contesto tattico di Foschi, fatto di verticalizzazioni rapide e ricerca costante della profondità, Ekuban offre fisicità, attacco dello spazio e disponibilità al lavoro senza palla. La capacità di occupare l’area e di fungere da riferimento centrale amplia le soluzioni offensive, liberando spazi per gli inserimenti dei trequartisti e degli esterni.
In una Serie C equilibrata, dove la differenza spesso passa dall’efficacia negli ultimi sedici metri, il contributo immediato dell’attaccante rappresenta un valore aggiunto misurabile. Due gol in tre presenze, continuità di minutaggio e integrazione rapida: il Renate ha trovato un terminale offensivo già pienamente operativo nel progetto tecnico di Foschi.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
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