Mondonico guida la Dolomiti: "Con Albino retto l’urto, un punto che vale"

Mondonico guida la Dolomiti: "Con Albino retto l’urto, un punto che vale"TMW/TuttoC.com
Davide Mondonico
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 15:00Girone A
di Valeria Debbia

Davide Mondonico esce dal campo con la consapevolezza di aver disputato una gara solida, in una serata resa complicata dalle condizioni del terreno di gioco e da un avversario che conosce bene. Per il difensore di Vimercate, che la maglia dell’AlbinoLeffe l’ha indossata 122 volte, quella contro i blucelesti non era una partita come le altre. E la Dolomiti Bellunesi l’ha interpretata con lo spirito giusto.

«Abbiamo disputato una buona partita, nonostante il campo. Siamo stati bravi a capire quando potevamo giocare la palla e quando, invece, era meglio andare in verticale con lanci lunghi per provare a concludere», spiega Mondonico. Davanti c’era una squadra solida e ben allenata: «In alcuni momenti ci hanno messo in difficoltà, ma siamo stati bravi a reggere l’urto e a sacrificarci tutti insieme».

Le occasioni per vincerla non sono mancate, ma è mancata precisione sotto porta: «Il pareggio è giusto. Va bene così: ci prendiamo questo punto e un clean sheet che fa sempre bene». Un risultato che permette alla Dolomiti di mantenere l’imbattibilità stagionale e di proseguire con una buona andatura.

Mondonico allarga poi lo sguardo sul percorso della squadra: «Stiamo costruendo una nostra identità. Ci alleniamo ogni giorno e vedo sempre più consapevolezza nei ragazzi. Il percorso passa anche da queste partite: quando non riesci a vincere, devi stare attento a non perderle». E il riferimento al salvataggio decisivo di Agosti è chiaro: «È stato davvero bravo: anche quel gesto vale un punto».

Sul piano tattico, il difensore sottolinea la solidità del reparto: «Io e Nicolò Gobetti abbiamo retto bene l’uno contro uno a tutto campo. E chiunque venga chiamato in causa risponde presente: questa è la cosa più importante».

Ora testa alla trasferta di Meda, giovedì sera contro il Renate: «Dobbiamo recuperare energie per una partita molto difficile. Ma giocare ogni tre o quattro giorni non ci pesa, anzi: ci tiene vivi. Saremo pronti e cercheremo di fare la miglior prestazione possibile per portare a casa altri punti».