Ospitaletto, Quaresmini avverte: "A Desenzano servirà una delle nostre migliori prestazioni"

Ospitaletto, Quaresmini avverte: "A Desenzano servirà una delle nostre migliori prestazioni"
© foto di Roberto Della Corna
Oggi alle 15:20Girone A
di Laerte Salvini

L'Ospitaletto si prepara alla trasferta contro il Desenzano, appuntamento valido per la tredicesima giornata di campionato. Dopo il pareggio ottenuto contro il Trento, il tecnico Quaresmini chiede ai suoi un'altra prova di carattere, consapevole delle difficoltà che nasconde la sfida. I padroni di casa arrivano da tre sconfitte consecutive e avranno motivazioni importanti, anche perché si tratta della prima partita disputata davanti al proprio pubblico: "Verranno sicuramente con voglia di rivalsa e vorranno avere un piglio importante. Questo deve metterci in allerta: noi dobbiamo andare lì e cercare di fare una delle nostre migliori prestazioni. Quello che si è visto sabato con il Trento dobbiamo cercare di riportarlo e migliorarlo".

Quaresmini riconosce il valore dell'avversario e il lavoro svolto da Gaburro, sottolineando la qualità degli interpreti a disposizione del tecnico: "Penso che abbiano un'identità importante. Mister Gaburro negli anni ha sempre dimostrato di proporre un gioco riconoscibile e interessante. Hanno giocatori con una qualità importante per questa categoria, capaci di risolvere la partita in qualsiasi momento". L'allenatore dell'Ospitaletto ha comunque fiducia nelle potenzialità della propria squadra, che nelle ultime uscite ha alternato risultati negativi a segnali di crescita: "Anche noi non abbiamo attraversato un bellissimo periodo nelle ultime tre partite, però penso che sabato si siano visti segnali positivi. Nessuno ti regala niente: devi continuare a lavorare, migliorare e mettere in campo sempre la stessa mentalità, perché è quella che ci consente di fare la differenza".

Uno degli aspetti sui quali intervenire riguarda la qualità negli ultimi metri, dove la squadra ha faticato a concretizzare quanto costruito. Contro il Trento è stata ritrovata una buona solidità difensiva, ma in fase di possesso sono mancati coraggio e precisione: "Abbiamo rivisto la solidità, soprattutto nella fase di non possesso palla. Potevamo fare di più in fase di possesso, tante volte abbiamo sbagliato e ci è mancato il coraggio per andare subito in verticale. Sono passaggi che ci stanno e su cui stiamo lavorando. Gli ultimi 20-30 metri sono determinanti e bisogna cercare di farli nel miglior modo possibile".

Buone notizie arrivano invece dalle condizioni del gruppo: Mondini, assente nell'ultima gara per un episodio febbrile, è recuperato e rappresenta una soluzione in più. Il tecnico si aspetta soprattutto una conferma sul piano dell'atteggiamento, elemento che considera imprescindibile per raggiungere risultati: "La partita di domani dirà tanto anche su questo. C'è curiosità per vedere se la squadra ha veramente capito che senza questo furore, senza questa voglia di andarsi a prendere qualcosa di importante, non si possono raggiungere i risultati. Abbiamo lavorato per avere un po' più di coraggio e idee più chiare su quello che dobbiamo fare".