Pergo, Tacchinardi: "Segnale importante che abbiamo dato a tutti, soprattutto a noi stessi"

Pergo, Tacchinardi: "Segnale importante che abbiamo dato a tutti, soprattutto a noi stessi"TMW/TuttoC.com
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Ieri alle 22:00Girone A
di Valeria Debbia

L'incredibile pareggio casalingo in rimonta contro la Virtus Verona ha permesso alla Pergolettese di fare un ulteriore passo verso la salvezza diretta (+13 sui rossoblù e +14 sulla Pro Patria, a due giornate dalla fine, con il gap che dovrebbe ridursi a 8 per poter disputare i playout).

Mister Mario Tacchinardi non ha nascosto le difficoltà del primo tempo, ma ha voluto sottolineare con forza la reazione della sua squadra nella ripresa. «È stato il più brutto primo tempo della mia gestione, senza dubbio. Siamo stati inadeguati in tutte le componenti della partita: tecnica, tattica, fisica e soprattutto di atteggiamento. Queste sono partite che devi giocare per essere protagonista, perché noi non siamo una squadra che può permettersi di ragionare sul doppio risultato. Dovevamo scendere in campo attaccando dal primo all’ultimo minuto. Purtroppo la componente emotiva ha condizionato pesantemente l’approccio. Il gol subito è stata una mazzata psicologica che ha condizionato tutti i giocatori, indipendentemente dalla formazione. È stata una prestazione di squadra molto sottotono, dettata dall’importanza della posta in palio».

Sulla reazione del secondo tempo: «Preferisco essere dalla parte della Pergolettese piuttosto che dalla Virtus Verona. Loro hanno fatto meglio, ma c’è da sottolineare che pareggiare una partita del genere non è da tutte le squadre. Questo è un segnale importante che abbiamo dato a tutti, soprattutto a noi stessi: siamo un gruppo che non molla mai, anche nelle difficoltà più grandi. Nel secondo tempo abbiamo messo la Virtus Verona nella propria metà campo. Al di là dei gol arrivati nei minuti di recupero, la squadra ha mostrato voglia di non perdere e di andare a determinare la partita. Se ci affidassimo solo all’aspetto tecnico-tattico non vinceremmo mai. Dobbiamo mettere anche atteggiamento, grinta e determinazione».

Sul valore del punto e sulla consapevolezza della squadra: «Abbiamo portato a casa un punto fondamentale, una vera pietra miliare per questa squadra. È un gruppo che è sempre stato in difficoltà e lo sarà fino alla fine. Possiamo raggiungere l’obiettivo solo attraverso quello che si è visto nel secondo tempo: l’atteggiamento e la voglia di non mollare. Siamo consapevoli del nostro valore. Noi siamo più forti della Virtus Verona. I giudizi non possono essere legati solo al risultato. Questo punto è importantissimo per il nostro cammino e per la nostra autostima».

Sull’atteggiamento da mantenere fino alla fine: «Una ragione in più per avere un atteggiamento diverso da qui alla fine del campionato. Dobbiamo continuare su questa linea: non mollare mai, credere fino alla fine e mettere sempre cuore e determinazione. Solo così possiamo raggiungere il nostro obiettivo».