Pergolettese, Evangelista si presenta: "Qui la dimensione che cercavo"

Pergolettese, Evangelista si presenta: "Qui la dimensione che cercavo"TMW/TuttoC.com
Carlo Evangelista
© foto di Federico De Luca 2025
Ieri alle 22:20Girone A
di Redazione TC

Reduce dallo scudetto Primavera conquistato con la Fiorentina, Carlo Evangelista è uno dei volti più attesi della Pergolettese 2026/27. Attaccante esterno classe 2007, seguito da tempo dai dirigenti gialloblù, è stato portato a Crema non appena si è aperta la possibilità. Dopo le prime sedute agli ordini dello staff, il giovane talento ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni de La Provincia.

Evangelista ha spiegato di aver trovato subito l’ambiente ideale per proseguire il proprio percorso: “La squadra gialloblù è la dimensione che cercavo, ho avuto subito una bella impressione sin dal primo contatto con tutto l’ambiente. Sono felice della scelta fatta e sono molto motivato per la stagione. Ho trovato un ottimo gruppo e non mi è pesato il cambio di squadra, dopo i sette anni passati con la Fiorentina. Mi sto trovando talmente bene che l’impressione è di essere al Pergo da più tempo”.

Il percorso

Il classe 2007 ha ripercorso le tappe della sua crescita calcistica: “Dopo i primi calci con la squadra del mio paese, ho giocato un anno con la Ternana e poi quattro nel Perugia. Mi sono trasferito successivamente a Firenze, che è diventata la mia seconda casa, dove ho giocato negli ultimi sette anni”.

Un cammino che lo ha portato fino al titolo nazionale Primavera: “È stato veramente splendido. Una affermazione di un gruppo di giocatori e di amici che si conoscevano da alcuni anni. È stata la chiusura di un ciclo iniziato nell’Under 13 fino alla Primavera”.

Le caratteristiche

Evangelista si descrive come un esterno offensivo moderno, capace di incidere nell’uno contro uno: “Mi piace partire alto, largo a destra, giocare l’uno contro uno e creare superiorità, cercando di dare un contributo determinante con gol e assist”.

Gli obiettivi

Nessun numero prefissato, ma tanta voglia di dimostrare: “Fare il meglio possibile, non mi voglio dare un obiettivo numerico, voglio giocare per dimostrare il mio valore e dare il contributo alla squadra”.