Pergolettese, Mussa: "Con la Pro Vercelli i punti ci servono come il pane"

22.02.2024 21:00 di Sebastian Donzella Twitter:    vedi letture
Pergolettese, Mussa: "Con la Pro Vercelli i punti ci servono come il pane"
TMW/TuttoC.com

Giovanni Mussa, tornato sulla panchina della Pergolettese con il successo sul Trento, ha presentato ai canali ufficiali del club la sfida alla Pro Vercelli:  "La prima partita, diciamo per assurdo, è più semplice, perché quando c'è un cambio di allenatore, solitamente, subentra anche uno scatto emozionale da parte della squadra. La seconda invece diventa una partita da campionato vero, come se fossimo già lanciati in corsa. L'aspetto emozionale conta comunque tantissimo; adesso è il momento di dare continuità alle prestazioni e soprattutto dare continuità all'atteggiamento. 

È evidente che guardando i numeri c'è qualche problema in più in casa. I numeri di solito dicono o danno degli indizi sulla situazione. Nelle ultime quattro partite in casa ci sono state quattro sconfitte: c'è poco da girarci intorno. Noi sabato cercheremo il risultato pieno, vista la partita di domenica e visto come stiamo. In questo momento, non ha alcun valore il pareggio: dobbiamo provare a fare il risultato pieno e ce la metteremo tutta. L'equilibrio che ricerchiamo, come ci siamo detti anche domenica, lo ricerchiamo anche dal punto di vista emozionale, cioè quello di stare sempre in partita, nonostante quello che può succedere durante la gara. Quindi cercheremo di fare il massimo possibile e sono certo che faremo una buonissima prestazione. I trend cominciano e finiscono sempre. Ma io spero invece di allungare il nostro di trend positivo e di tenerlo il più a lungo possibile. Per quello che riguarda i risultati, noi abbiamo bisogno come il pane di questi punti. Le motivazioni nel calcio fanno la differenza. Noi abbiamo dobbiamo avere più fame di loro, dobbiamo essere più cattivi, più grintosi e portare a casa in tutti i modi i punti, perché a noi servono veramente per sopravvivere. Poi vedremo più avanti cosa succederà".

Sui problemi d'infermeria: “Ma io sono sempre convinto che i giocatori di cui dispongo mi piacciono tantissimo: questa squadra è forte e lo dimostrerà perché io ho fiducia in tutti i ragazzi che abbiamo. Non è un problema di cambiare chi gioca, chi non gioca. Se non potrò cambiare i giocatori, cambierò qualcosa a livello tattico e viceversa, ma ho delle alternative che mi garantiscono caratteristiche diverse in campo sia dall'inizio e sia partita in corso. Quindi dal mio punto di vista questo non è un limite, anzi, può essere addirittura un aspetto positivo per chi deve dimostrare di essere all’altezza di questo gruppo e di poter dare il cuore per questa squadra.”