Piacenza, e adesso è Serie B se...

24.04.2019 06:00 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Lorenzo Carini
Piacenza, e adesso è Serie B se...

Un 19^ posto in Serie B nella stagione 2010-2011, una retrocessione mediante playout nell'allora Prima Divisione di Lega Pro, una successiva retrocessione nella Seconda Divisione, sempre per un k.o. ai playout, e poi l'inferno. Perché da quel momento per il Piacenza sono iniziati tempi bui, ma probabilmente anche la nuova luce, visto quello che il club, proprio nell'anno del Centenario, sta tentando di fare. 
Ma andiamo con ordine: il 21 giugno 2012, dopo tre aste fallimentari deserte, la società viene ufficialmente sciolta e  radiata dalla FIGC, ma il 2 luglio di quell'anno si riesce comunque a ripartire dall'Eccellenza, centrando poi immediatamente la promozione in D. Una categoria, la Serie D, dove i biancorossi militano fino al campionato 2015-2016, quando a suon di gol l'allora bomber Marzeglia, li trascina al 1^ posto del Girone B: il resto storia nota.

Campionati buoni fino a ora, ma quest'anno la svolta, il momento di provare a fare il grande salto è arrivato. Un campionato anomalo, come ormai è noto, ma la formazione emiliana non è toccata in prima persona dalle vicende giudiziarie che coinvolgono invece l'Entella che però, una volta ripresa la marcia (tre mesi dopo le altre!), si rivela la vera antagonista di quel Piacenza che si contente a lungo il primo posto con una Carrarese che invece poi scivola. Le gare che l'Entella deve recuperare sono molte, quelle di andata si sovrappongono al ritorno, ma il momento chiave arriva ieri, quando si recupera la 9^ giornata. Ironia della sorte, il match si gioca al "Garilli" e contrappone proprio... Piacenza ed Entella, seconda e prima forza del campionato, separate da un solo punto (68 e 69 le rispettive lunghezze in classifica).
Una partita sentita, tanto attesa da ambo le formazioni, poi Sestu, che al 68', posizionato sul secondo palo, finalizza un cross di Terrani.

Tre punti più che mai pesanti, il Piacenza riassapora la vetta a quota 71, +2 dalla rivale. Festa promozione anticipata? Sabato al "Garilli" arriverà l'Olbia, e il primo obiettivo degli uomini di Franzini deve essere quello di battere i sardi; poi, per poter dire completo il percorso, dovranno sperare in una sconfitta o in un pareggio dell'Entella, impegnata contro la Juventus U23. Qualora il Piacenza vincesse, infatti, si porterebbe a quota 74, mentre l'Entella, pareggiando si porterebbe a 70, vedendo sfumare quella Serie B dove comunque dovrebbe stare per effetto di una sentenza (ignorata dalla commissariata FIGC e della Lega B) forse per un solo punto: i punti, con vittoria eventuale all'ultima giornata, diventerebbero 73, ma il Piacenza, anche perdendo la 38^ giornata, rimarrebbe a quota 74. Altre coincidenze, rimanderebbero tutto all'ultima giornata.
Per sabato è stata disposta la contemporaneità di tutte le gare: quello delle 16:30 sarà un orario cruciale, al via il duello a distanza. Alle 18.15, o poco più, il responso di quei 90' di fuoco.