Pistoiese-Renate, i pareggi non servono più. Le probabili formazioni

11.04.2021 11:00 di Francesco Moscatelli   Vedi letture
Quart'ultima di regular-season
TMW/TuttoC.com
Quart'ultima di regular-season
© foto di Matteo Bursi

Dici "Melani" e pensi subito a Pisseri, Grbac e quel rigore al 92' che doveva cambiare il tabellino e non l'ha fatto. Ma questa, come dicono quelli bravi, è un'altra storia, un'altra vita. Qui non c'è troppo spazio per l'amarcord. Il ricorso storico romantico lo puoi tirare fuori in una anonima domenica, per dire, di febbraio. Non ora, a tre giornate dalla fine. Non ora, con l'obiettivo da conquistare per non mandare in fumo gli sforzi di un'intera stagione.

E gli obiettivi di Pistoiese e Renate saranno pure differenti ma sono lì, con tutta la responsabilità che il momento richiede. Non può fallire la Pistoiese. Completamente ignara del significato della parola "vittoria", l'Olandesina non può vivere solo sulle disgrazie extra-campo del Livorno e non può prepararsi a probabili playout con un ruolino di marcia che, negli ultimi mesi, vede tanto "rosso" e poco "verde". Non può fallire il Renate. Ok, non sarà promozione diretta, ma ai playoff bisogna andarci con l'abito giusto e l'atteggiamento di chi non è arrivato al post-season con il biglietto in classe economica. Anche perché, al di là di una impossibilità oggettiva a tenere il passo delle migliori, la Pantera continua a rappresentare una protagonista della stagione, anche solo per il fatto di aver meritevolmente marchiato una non trascurabile parte di questa. 

Pistoiese-Renate, stadio "Melani", ore 15. Sulla carta "solo" una delle trentotto partite di stagione, sul campo una buona parte di due destini.   

QUI PISTOIESE - Ripartire dallo spirito, cambiando il risultato. E' servito al morale, non alla classifica il pareggio interno di mercoledì contro la Juventus U23. Un gol di Chinellato a cinque minuti dal termine che non esonera l'Olandesina dal dover cercare, contro i lombardi, l'unico risultato utile possibile (la vittoria) ma che racconta di una squadra che vuole andare oltre a quei numeri che, oggi, sono impietosi: ultima vittoria datata 31 gennaio (contro l'attuale capolista Como), poi tre punti in tredici partite. Davvero poco per un sodalizio che vorrebbe festeggiare il centenario con altre atmosfere, senza appelli all'unità presidenziali [LEGGI QUI] o ultime spiaggie che rinviano a termini ancora più definitivi. Come per tante altre compagini, anche gli orange sembrano smaltire a piccoli passi l'ultima ondata di Covid, ma è chiaro che Sottili avrebbe voluto per questo rush-finale un differente stato psico-fisico dei suoi. Come spiegano i colleghi di pistoiasport.com, il tecnico valdarnese è chiamato a rimpiazzare lo squalificato Romagnoli disegnando una difesa a tre con Baldan, Varga e probabilmente Pezzi. Cambiare troppo, in questo momento, può essere anche controproducente e i timidi segnali intravisti con i bianconeri lasciano poco spazio a possibili stravolgimenti. Valiani e Chinellato: il capocannoniere di squadra e il suo vice. I nomi che segnano i destini arancioni, vada come vada, raccontano sempre stagioni di mille battaglie.

QUI RENATE - La ricerca di un equilibrio. Dietro il terzetto di testa, con ogni probabilità: proprio dove è ora la Pantera. E' questa la dimensione attuale dei nerazzurri: non così attrezzati da sognare il passaggio diretto in cadetteria, non così in ambasce come qualcuno già era pronto a sentenziare con sorrisi compiaciuti. Il recupero contro la Pergolettese -vittoria per 2-0 nel ventoso mercoledì di Meda- conferma che una zona alta nella griglia playoff rispecchia davvero il valore dei ragazzi di Diana che, contro i gialloblu, sembrano abbiano metabolizzato definitivamente il retrogusto amaro di un sogno poi non così utopico. Buone impressioni che ora invocano una conferma al "Melani", giusto per lasciarsi alle spalle i dubbi di una primavera che, se non proprio maledetta, un po' ha tradito coloro che si appassionano alle favole. Contro i toscani mancherà ancora una volta Esposito, lasciando il dubbio a sinistra tra Rada e Burgio (ma anche Anghileri è una possibilità, qualora Diana organizzasse il pacchetto arretrato con altri interpreti); torna Silva dalla squalifica (certa una maglia da titolare per il piacentino) e anche Damonte, tornato tra i disponibili, ma il cui utilizzo dipende dall'effettivo recupero del ligure dopo l'infortunio patito contro la Giana Erminio. Accorgimenti qua e là per miglioramenti incrementali sì, rivoluzioni emergenziali assolutamente no, fortunatamente non sembra (più) tempo: e, a questo punto dell'anno, di questo anno pazzesco, è già viatico invidiabile.  

Ecco le probabili formazioni che si affronteranno nel match che TuttoC.com seguirà LIVE a partire dalle ore 14.40:

Pistoiese (3-5-1-1): Nordi; Baldan, Varga, Pezzi; Mazzarani, Mal, Spinozzi, Simonetti, Simonti; Valiani; Chinellato. A disp.: Vivoli, Serra, Cerretelli, Rovaglia, Lo Faso, Solerio, Giordano, Stoppa, Renzi, Tempesti, Romani, Maurizi. All.: Sottili.

Renate (3-5-2): Gemello; Anghileri, Silva, Magli (Possenti); Guglielmotti, Kabashi, Ranieri, Marano, Rada; Galuppini (Nocciolini), Maistrello. A disp.: Bagheria, Nocciolini (Galuppini), Giovinco, Langella, Santovito, Latki, Damonte, Burgio, Possenti (Magli). All.: Diana. 

Arbitro: Sig. Fabio Natilla di Molfetta (assistenti: Valletta-Madonia); IV Ufficiale: Rinaldi.