Top & Flop di Lecco-Giana Erminio

26.09.2020 23:15 di Gabriele De Bartolo   Vedi letture
Capogna, TOP Lecco
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Capogna, TOP Lecco

Finisce 1-0 il match appena conclusosi al Rigamonti tra Lecco e Giana Erminio. Gli uomini di D'Agostino portano a casa i primi 3 punti della stagione grazie ad una azione strepitosa nel secondo tempo, finalizzata dal numero nove Mastroianni. Un primo tempo molto divertente con occasioni da una parte e dall'altra, i nomi delle azioni più importanti del Lecco sono quelli di Capogna (conclusione ad inizio gara da dentro l'area, Zanellati para), Pinto (volee dal limite dell'area, smanacciata in corner ancora da Zanellati) Purro (punizione che colpisce l'esterno della rete al minuto 8) e Mastroianni, che fallisce un tap in a rete su cross basso in area di Capogna. Mentre la Giana è la prima a rendersi pericolosa con una incornata di Ferrario al secondo minuto, parata da Bertinato e con un'azione insidiosa di Palazzolo, lanciato a rete da un passaggio di Ferrario ma fermato provvidenzialmente da Malgrati sul più bello. Col passare dei minuti il Lecco prende comunque il sopravvento sull'avversario, il pressing sul primo controllo è molto efficace e la Giana non riesce ad appoggiarsi ai suoi centrocampisti Dalla Bona e Pinto, adombrati fisicamente dagli avversari. Nel secondo tempo, dopo un tentativo da corner di Merli Sala, la Giana avrebbe l'occasione per portarsi in vantaggio: Ferrario ruba palla a Merli Sala e si invola verso il centro. Con fare da trequartista, il centravanti serve Palazzolo con un tocco filtrante così da avviarlo in area di rigore a tu per tu col portiere. Il tiro del numero 6 va direttamente sul corpo dell'avversario. Per la legge del gol, qualche minuto dopo, un errore di Perico (fino ad allora perfetto) porterà al gol del vantaggio spettacolare del Lecco. Purro avanza sulla sinistra e prova un passaggio orizzontale per la punta Capogna, che si sgancia dalla posizione di numero 9 e controlla la palla. L'inserimento di Marotta in area è ben sincronizzato per l'elegante cucchiaio di Capogna, a questo punto per l'ex di partita ci sono due opzioni: tirare a rete o servire, tutto solo, Mastroianni. Quest'ultima sarà la scelta di Marotta, col numero 9 che insaccherà a porta completamente sguarnita.
Il Lecco fallirà anche ulteriori occasioni per andare sul doppio vantaggio, ma si abbasserà drasticamente nei minuti finale, senza mai però subìre pesanti azioni da gol da parte della Giana Erminio. 

Un risultato dunque giusto e meritato. Vediamo chi sono i primi eroi di questa prima giornata di serie C. 

TOP:
Capogna (Lecco):
l'attaccante si fa notare per una particolare ispirazione sin dai primissimi minuti. Sgusciante rispetto al suo marcatore, sempre in anticipo sulla giocata e con grande voglia di fare la differenza. È lui a fare la giocata fondamentale sul gol del vantaggio, con un'idea deliziosa per Marotta in area di rigore. Merito anche per lo stesso Marotta, molto freddo e sicuro di sé sull'azione del gol. ISPIRATO

Il primo tempo di Perico (Giana Erminio): intenso il suo duello sull'out di destra contro Purro, uno dei giocatori più in palla del Lecco ma che quest'oggi ha trovato pane per i suoi denti. Perico risulta da questo confronto come il vincitore dal punto di vista tecnico, visti i numerosi interventi difensivi efficaci. Partita inficiata comunque su quello che forse è stato l'unico errore in partita e che ha portato al gol subìto. SICURO

FLOP:

I minuti finali del Lecco: dopo una partita giocata più che discretamente, gli uomini di D'Agostino giocano un secondo tempo meno efficace dal punto di vista della gestione. Buone le transizioni offensive, molto meno buone le numerose disattenzioni che consentono alla Giana di conquistarsi qualche buona occasione. IN CALO

Il secondo tempo di Perico (Giana Erminio): dopo una prima metà da top, qualcosa succede nella ripresa a questo laterale. Prima la palla persa che porta al gol subìto, poi una serie di incertezze, una dietro l'altra, che lo pongono sotto una luce negativa. Ci mette il cuore, e si vede, tant'è che al 95 è lui a conquistare l'ultimo corner in favore dei suoi. Ma bisogna trovare continuità di prestazione sulle giocate. Si rifarà. BLACK OUT