Top & Flop di Olbia-Novara

18.04.2019 22:58 di Valentino Bonetti   Vedi letture
Gonzalez (TOP Novara)
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Gonzalez (TOP Novara)

E' terminata 1 a 2 la sfida tra Olbia e Novara, giocata alle 20,30 allo stadio “Bruno Nespoli” e valevole per la 36^ giornata del Girone A di Serie C. Per questa sfida, i due tecnici si affidano allo stesso modulo, il 4-3-1-2. Filippi schiera il giovane Pitzalis a sinistra in difesa e Peralta alle spalle della coppia Ogunseye-Ragatzu. Ospiti con il rientro di Visconti a sinistra in difesa e Perrulli alle spalle di Gonzalez e Stoppa. L'Olbia ha un buon approccio alla gara, ma il Novara fa valere la maggiore qualità ed esperienza ed al 29' passa in vantaggio: Buzzagoli serve Gonzalez, controllo e sinistro chirurgico che si insacca all'angolino dove Van der Want non può arrivare. La squadra di Sannino potrebbe raddoppiare al 44' con Rigione, ma la rete sottoporta del difensore azzurro è annullata per un fallo precedente commesso in attacco da un giocatore del Novara. L'Olbia replica un minuto dopo con un tiro di Ragatzu respinto da un attento Di Gregorio. In avvio di ripresa Sannino inserisce Cacia al posto di Stoppa ed al 53' il Novara raddoppia: grande azione di Visconti a sinistra, che scambia con Perrulli e tocca al centro per Bianchi, perfetto nel controllo e tiro che vale il 2 a 0. L'Olbia non ci sta ed al 72' accorcia le distanze con Ragatzu, bravo a spiazzare Di Gregorio dagli undici metri. Il rigore era stato conquistato da Ogunseye. La squadra di Filippi all'82' rimane in dieci (espulso Vallocchia per doppia ammonizione) ma non molla ed al 95' recrimina per un penalty non concesso per tocco di mano di Rigione (espulso anch'egli per due gialli rimediati nel giro di tre minuti). Per il direttore di gara il tocco con la mano però è stato commesso fuori area. Sul ribaltamento di fronte, con Van der Want salito in area di rigore per l'assalto finale, Cacia avrebbe la palla per chiudere il match ma si fa rimontare da Pitzalis. Si chiude così una sfida avvincente che certifica, come chiesto da Sannino, l'accesso ai playoff del Novara, salito a 49 punti, e conferma la maledizione casalinga di un'Olbia sfortunata e ferma a quota 35 in classifica. Ecco top e flop della gara appena conclusa:

TOP:

Daniele Ragatzu (Olbia): glaciale dal dischetto, realizza l'undicesimo gol del suo campionato in una gara nella quale prova a caricarsi la squadra sulle spalle alla ricerca di un pareggio che l'Olbia avrebbe di certo meritato per quanto espresso dopo il doppio svantaggio. Peccato per quell'errore a tu per tu con Di Gregorio in avvio di partita perché un eventuale vantaggio dei bianchi avrebbe cambiato l'inerzia del match. LEADER
Pablo Gonzalez (Novara): evidentemente il “Nespoli” gli porta bene, visto che il suo ultimo gol in campionato risaliva al 24 marzo 2018 proprio in trasferta contro l'Olbia, quando vestiva la maglia dell'Alessandria. Sblocca il match con un sinistro molto preciso dalla distanza e scalda i motori in vista dei playoff. RITROVATO

FLOP:

Diego Peralta (Olbia): prestazione in chiaroscuro per l'italo-argentino, il quale possiede sicuramente le qualità fisiche e tecniche per fare meglio di così. Il raddoppio di Bianchi lo penalizza, visto che Filippi corre ai ripari inserendo la terza punta e così lui non può esprimere al meglio tutto il suo potenziale. SACRIFICATO
Nessuno nel Novara: la squadra di Sannino soffre dopo il gol di Ragatzu, ma fino a quel momento aveva giocato una gara pressoché perfetta, concedendo poco agli avversari e proponendosi spesso in avanti con molti elementi. La prova positiva di molti giocatori lascia inoltre buone sensazioni in vista degli spareggi promozione. COMPATTI