Top & Flop di Renate-Lumezzane

Top & Flop di Renate-LumezzaneTMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 19:45Girone A
di Giacomo Principato

A volte gli ex ritornano protagonisti, anche in uno 0-0 del finale di stagione. Renate e Lumezzane non si fanno male, in un match da bicchiere mezzo pieno o vuoto a seconda di dove lo si veda. Avrebbe meritato i 3 punti la formazione nerazzurra, stoppata dall'ex portiere Drago che sfodera una serie di interventi prodigiosi, ma ha da recriminare anche l'undici ospite che con Iori e Rolando crea diverse chance che i compagni non sfruttano. Il punto finale accontenta più l'undici di Troise che guarda alle partite restanti con più leggerezza, mentre al a banda di Troise rimane la prestazione e la serie positiva che continua pur vedendo Trento e Lecco guadagnare terreno su 4o e 3o posto.

TOP

Michele Calì (Renate): la confidenza col goal, e a Lumezzane lo ricordano, non gli manca, ma oggi trova sulla sua strada un portiere semplicemente insuperabile. Si impegna molto, anche interstardendosi più del dovuto. Prestazione più che positiva, in un'annata che sa di conferma per l'ex Ravenna. PROMOSSO

Giacomo Drago (Renate): riflessi felini per un portiere che a Meda aveva lasciato un buon ricordo. Un pomeriggio di quelli da ricordare, con ben 7 interventi di cui almeno 2 prodigiosi per negare il vantaggio ai suoi avversari. MVP del match, senza discussione alcuna. Tra i suoi benissimo anche Iori e Rolando. INSUPERABILE

FLOP

Endri Muhameti (Renate): che peccato non sfruttare la chance da titolare concessa da Foschi. Il prospetto dell'Atalanta U23 ha sicuramente buone qualità e prospettive, che oggi però non fa vedere. Spesso evanescente, non trova la giocata giusta per fare la differenza e viene sostituito a fine primo tempo. SPENTO

Il finale di primo tempo del Lumezzane: mezz'ora interpretata benissimo, poi come un blackout e il Renate costruisce in rapida serie una serie di occasioni nitide per sbloccarla. Non fosse stato per Drago, il risultato sarebbe stato diverso. Le disattenzioni si rivedono anche nella ripresa, come degli attimi di buio dove la vulnerabilità è altissima. Fisiologico non essere sempre al 100% alla terza partita nel giro di pochissimo, ma se si vuole davvero puntare ai playoff i tempi di reazione devono essere immediati. CONFUSI