Top & Flop di Dolomiti Bellunesi-AlbinoLeffe

Top & Flop di Dolomiti Bellunesi-AlbinoLeffeTMW/TuttoC.com
© foto di Laerte Salvini
Oggi alle 17:17Girone A
di Lorenzo Carini

Si è concluso sul risultato di 0-0 il match andato in scena allo "Zugni Tauro" di Feltre tra Dolomiti Bellunesi e AlbinoLeffe, valido per la quarta giornata del Girone A di Serie C. Un pareggio giusto per quanto visto nel corso dei novanta minuti, tra due squadre che si sono equilibrate e che hanno anche faticato a esprimere il proprio miglior gioco su un terreno in pessime condizioni. Questa "X" consente ai padroni di casa, guidati da Andrea Bonatti, di prolungare la propria imbattibilità stagionale in campionato e di salire a quota otto punti in classifica, al terzo posto solitario alle spalle di Cittadella e Union Brescia. Dall'altra parte, invece, gli uomini allenati da Marco Zaffaroni riscattano solo parzialmente il ko rimediato nello scorso turno con il Carpi, agganciando momentaneamente Alcione Milano e Juventus Next Gen con cinque punti.

TOP
Luca Clemenza (Dolomiti Bellunesi): non è un pomeriggio semplice per tutta la Dolomiti Bellunesi, ma il classe '97 si disimpegna comunque a dovere di fronte al proprio pubblico risultando uno dei più brillanti, al di là delle pochissime occasioni da gol create dalla sua squadra. BUONA PROVA

Jacopo Desogus (AlbinoLeffe): più volte pericoloso negli ultimi metri di campo, sia nel primo che nel secondo tempo, si prende sulle spalle il reparto offensivo dell'AlbinoLeffe anche a seguito dell'infortunio accusato nella frazione d'apertura dal compagno De Paoli. Gli manca solo un pizzico di cattiveria per incidere. SUL PEZZO

FLOP
Mateusz Kowalski (Dolomiti Bellunesi): prestazione decisamente anonima per il polacco di proprietà del Parma, mai nel vivo del gioco e di conseguenza incapace di costruire azioni degne di nota in avanti. NON PERVENUTO

Alessandro Orfei (AlbinoLeffe): dirottato sulla sinistra, il classe 2003 resta in campo poco meno di un'ora. Sulla corsia di competenza non riesce mai a mettersi in mostra: ci si aspettava molto di più. OPACO