Top & Flop Pro Sesto-Seregno

14.05.2022 20:10 di Stefano Scarpetti   vedi letture
Carmine De Sena Top Pro Sesto
TMW/TuttoC.com
Carmine De Sena Top Pro Sesto
© foto di Alessandro Brunelli

Si è concluso il derby lombardo giocato questo pomeriggio al "Breda" di Sesto San Giovanni fra Pro Sesto e Seregno, ritorno dei playout del girone A di terza serie: 1-1 il risultato finale. Stesso punteggio della gara di andata che premia i biancazzurri per effetto del miglior piazzamento nella prima fase, al termine di una gara come ampiamente prevedibile molto combattuta, a tratti nervosa, arbitrata bene da Feliciani abile a tenerla sempre in pugno. Un confronto giocato in un pomeriggio molto caldo davanti ad una buona cornice di pubblico, gli azzurri ospiti dovevano vincere assolutamente e nella prima parte si sono fatti preferire andando in vantaggio su rigore con Cocco, non riuscendo però ha capitalizzare al meglio la superiorità emersa nei primi 45 minuti. i padroni di casa nella ripresa si sono sbloccati ritrovandosi maggiormente, anche grazie ai cambi operati da Pasca trovando il pareggio in una delle poche occasioni create poco dopo la mezzora. In casa Pro Sesto si registravano le assenze dellosqualificato Maldini, oltre a Caverzasi e Marchesi mentre Pecorini non al meglio figurava in panchina, Nel 3-5-2 di partenza spazio a Toninelli in difesa al fianco di Marsupio e Della Giovanna, a centrocampo spazio a Ghezzi preferito a Cerretelli. Sull'altra sponda Giovanni Lanzaro si affida al 4-3-2-1, inserendo Vitale e Gomez preferiti a Signorile e Iurato con Cocco riferimento offensivo. Da "Fuoco alle polveri" il Seregno, al 4' Cocco si procura un punizione che calcia alto, poi al 15' viene anticipato di un soffio in angolo sugli sviluppi di una punizione calciata da Mandorlini. Il gol è nell'aria e puntuale arriva al 16', intervento fuori misura di Marzupio su Jimenez che induce Feliciani ad assegnare la massima punizione. Cocco dagli undici metri con freddezza spiazza Del Frate. Fatica non poco la Pro Sesto a trovare le misura, sugli esterni i biancazzurri faticano anche se con il passare del tempo provano ad affacciarsi in avanti ma appaiono piuttosto confusionari. Al 28' il Seregno potrebbe raddoppiare, ma Ze Gomes da posizione invitante mette a lato su servizio dello scatenato Jimenez. Il primo tempo non offre altro con gli azzurri a non concretizzare al meglio la superiorità. Nella ripresa esce dagli spogliatoi una Pro Sesto sicuramente più convinta e determinata, i cambi di Pasca danno maggiore vitalità ad una squadra che però palesa i propri endemici limiti offensiva. Ospiti pericolosi prima con il colpo di testa di Cocco con palla a lato di poco, poi ci prova Vitale non inquadrando la porta. I biancazzurri hanno il merito di provarci, trovando il pareggio al 31': sugli sviluppi di un angolo calciato da Brentan, la sponda di Toninelli pesca De Sena che trova il gol salvezza. A questo punto si esasperano gli animi, Feliciani deve usare tutta la sua diplomazia e i cartellini gialli. A tre minuti dalla fine il Seregno rimane in dieci per l'espulsione di Rossi. Nei sei minuti di recupero una vera e propria battaglia su tutti i lati del campo, i padroni di casa riescono a fronteggiare il disperato forcing avversario. Alla fine è festa biancazzurra mentre per gli azzurri disperazione per una retrocessione che deve far riflettere. Ecco i migliori e i peggiori del match:

TOP

Carmine De Sena/Guido Marilungo (Pro Sesto): il loro ingresso conferisce maggiore spinta anche emotiva ai padroni di casa, la loro esperienza è fondamentale, i compagni da bravi scudieri gli vanno dietro credendo nella rimonta che vale la salvezza. Il primo si fa trovare al posto giusto firmando il pareggio con freddezza, il secondo si prende sulle spalle la squadra. TRASCINATORI

Kaleb Joel Jimenez (Seregno): l'uomo in più della squadra ospite soprattutto nel primo tempo, salta sistematicamente i difensori avversari procurandosi punizioni pericolose e il rigore del vantaggio. Quando il suo rendimento inevitabilemente scende, la squadra perde in pericolosità offensiva. FICCANTE

FLOP

Fabio Della Giovanna (Pro Sesto): soffre non poco la vivacità degli attaccanti avversari, viene costretto al cartellino giallo e per tutto il primo tempo appare in balia dei giocatori del Seregno non riuscendo mai a porre rimedio alla situazione, il tecnico capisce l'antifona e lo toglie al termine della prima frazione. FUORI FASE

La difesa del Seregno sul gol della Pro Sesto: buona prestazione di tutta la formazione di Lanzaro, anche la retroguardia ha risposto presente. Però in queste partite occorre essere concentrati, sul gol del pareggio avversario i meccanismi difensivi non funzionano e arriva la rete che condanna alla retrocessione gli azzurri. INCERTEZZA LETALE