Top&Flop di Trento-Juventus NG

Top&Flop di Trento-Juventus NGTMW/TuttoC.com
© foto di Roberto Della Corna/TuttoC.com
Oggi alle 14:50Girone A
di Nicola D'Elisiis

Preziosissimo successo del Trento che torna al secondo posto in classifica e accorcia sul Cittadella, ieri sconfitto al Rigamonti di Brescia. Finisce 2-1 contro la Juventus NG grazie alle reti, arrivate entrambe nel secondo tempo, di Molina dal dischetto e da un super gol di Ladisa dopo il vantaggio bianconero arrivato grazie alla rete di Leone nel primo tempo. Prima frazione che vede un Trento produrre diverse palle gol a cominciare dal 5' con una punizione morbida dal limite di Fossati che Mangiapoco manda alto sopra la traversa. Al 14' arriva il primo legno di giornata del Trento colpito da Accornero che controlla un'apertura di Benedetti sulla trequarti, destro potente che s'infrange sulla parte bassa della traversa. Al 19' Molina prova la via del gol d'antologia con una rovesciata su cross di Maffei che termina di pochissimo a lato. Due minuti più tardi arriva il secondo legno colpito, questa volta, da Ladisa che riceve in area spalle alla porta, si gira e calcia centrando la base del palo. Al 25' arriva un sussulto della Next Gen con Merola che penetra in area di rigore e conclude con un rasoterra, blocca Barlocco. Al 27' doppia occasione per il Trento, Fossati apre per Mehic in area di rigore, scavetto di quest'ultimo con Mangiapoco che respinge. Sul susseguirsi dell'azione Ladisa riceve in area di rigore dopo un rinvio errato di Pagnucco e conclude in rovesciata. Pallone alto sopra la traversa. Al 32' però arriva il vantaggio della Juventus NG con Leone, Merola mette un cross in area, spazza come può di testa Mehic ma sui piedi di Leone che controlla e calcia verso lo specchio della porta gelando, così, il Briamasco complice una sfortunata deviazione di Frison che era sulla traiettoria del tiro. E' il gol che infrange l'entusiasmo dei ragazzi di mister Tabbiani, i quali reagiscono solo con una conclusione velenosa di Benassai che termina di poco a lato al 36'. La ripresa comincia con l'impressione di aver ripreso il filo del finale di primo tempo con la Next Gen in pieno controllo e il Trento che prova a riorganizzarsi. Al 51' però arriva l'episodio svolta del match con Brugarello che atterra in area di rigore Mehic e provoca il rigore per il Trento con cartellino rosso annesso, arrivato dopo due minuti di check all'FVS chiamato proprio dalla panchina bianconera. Dal dischetto non sbaglia Molina che realizza l'1-1. E' il gol che rivitalizza il Trento e costringe la squadra bianconera ad indietreggiare ma senza rischiare più del dovuto. Al 66' il Trento grida al gol con un cross quasi sulla linea di fondi di Maffei verso il centro con Fossati che conclude a botta sicura e trova la respinta di Mangiapoco. Mangiapoco che però può nulla al 74' con l'eurogol del "solito" Ladisa. E' lo stesso attaccante del Trento a dare il via all'azione del vantaggio gialloblù quando lancia Molina verso la porta, il numero 9 fa a sportellate con la difesa bianconera che lo contiene e allora restituisce la sfera, al limite, allo stesso Ladisa che scaglia un destro imparabile e che termina all'incrocio dei pali. E' il 2-1 che manda in estasi il Briamasco per il vantaggio del Trento. Potrebbe addirittura triplicare il risultato il Trento con Molina che riceve un cross preciso dalla sinistra ma è provvidenziale Van Aarle che manda in corner. Il finale però è di marca bianconera con la Next Gen che prova una reazione d'orgoglio e produce due occasioni da gol all'84' con un colpo di testa di Savio bloccato da Barlocco in piena area di rigore e all'88 con Guerra che con l'aiuto di Durmisi ruba un pallone a Grossi quasi a ridosso della sua area di rigore, la conclusione però è debole e facile da neutralizzare per Barlocco. Termina dunque così con il Trento che centra il suo terzo successo consecutivo e l'undicesimo risultato utile di fila. Per la Juventus NG una sconfitta al termine di una prestazione comunque positiva e arrivata dopo l'episodio del rigore di Brugarello su Mehic. 

Ed ecco i Top&Flop del match

TOP

Ladisa (Trento): E' in grandissima forma e lo si nota già dal primo minuto quando svaria su tutto il fronte offensivo, assiste anche i compagni ed è notevole un suggerimento suo al 31' per Maffei. Centra il palo al 21' ma è un capolavoro assoluto il gol del sorpasso che vale oro in questo momento, per lui e per la sua squadra. PROVVIDENZIALE

Merola (Juventus NG): Risulta una consueta spina nel fianco quest'oggi per la difesa trentina che fatica a contenerlo. Bravo a dare il via all'azione che porta al vantaggio della Juventus NG. Esce soltanto per scelta tecnica a causa dell'espulsione di Brugarello. PIMPANTE

FLOP

La reazione del Trento allo svantaggio: E' passata da un eccesso all'altro la squadra di mister Tabbiani, nella seconda parte del primo tempo, dopo il gol di Leone. Dal produrre svariate occasioni da gol all'aver accusato il colpo andando vicino al bersaglio solo con Benassai al 36'. L'episodio del rigore poi capovolge tutti gli equilibri e gli scenari del match. Sicuramente un aspetto su cui lavorare per il Trento. TIMIDA

Brugarello (Juventus NG): Purtroppo per lui è il protagonista in negativo del match e per la sua squadra. Fatica a contenere gli avversari durante il forcing gialloblù del primo tempo e dà il via alla rimonta del Trento provocando il rigore su Mehic. SFORTUNATO

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