Triestina, Tesser: "Sconfitta dura da digerire, l'arbitro non è un alibi"

Triestina, Tesser: "Sconfitta dura da digerire, l'arbitro non è un alibi"TMW/TuttoC.com
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sabato 23 dicembre 2023, 10:40Girone A
di Matteo Ferri

La Triestina cade in casa contro il Padova nello scontro diretto per il secondo posto. Il tecnico degli alabardati, Attilio Tesser, commenta la gara del Rocco: "Per cinquantacinque minuti abbiamo giocato solo noi, il Padova non ha mai tirato in porta e il rammarico e di non aver finalizzato le occasioni create. Abbiamo disputato il miglior primo tempo della stagione, anche considerando il valore dell'avversario. Dopo il gol abbiamo faticato a reagire ma abbiamo avuto comunque una palla gol clamorosa con Adorante. Ad un certo punto sono saltati i nervi e questo non ha contribuito a favorire la reazione che avremmo potuto avere. Quando si perde si vede il lato negativo, ma la realtà a livello di prestazione è diversa, poi il nervosismo non ci ha aiutato ma era legittimo averlo". La Triestina protesta per la rete di Liguori: "Se mi nascondo dietro l'arbitro sbaglio, si danno alibi e non ce ne devono essere. Si può discutere se fosse fallo o meno, io non l'ho visto, Malomo mi ha detto di aver subito un'ancata mentre andava sull'anticipo e io posso riferirmi solo alle parole del capitano. Il rosso a Redan è stato giusto, però mi chiedo perché certe decisioni solo da una parte.  Perché Vallocchia, dopo il non aver messo fuori il pallone si è visto mettere fisicamente le mani addosso da due giocatori avversari, nemmeno ammoniti. Io vorrei parlare di calcio, perché le tensioni sono cose che poco hanno a che fare, ma se parliamo di tensioni che poi ti portano a certi comportamenti, allora non parlo del buco sulla tibia di Lescano. E' il primo minuto? Non c'è coraggio? Non c'è Var? Non avrà visto, ma poi vedrà chiaramente che perde copiosamente sangue dallo stinco, non facendo poi nemmeno entrare lo staff medico. Questo ha portato poi i giocatori, che hanno sbagliato, ad andare oltre perdendo serenità".

La Triestina si allontana ancora di più dalla vetta: "Queste sono bastonate, perché in uno sport dove può regnare l'equilibrio se perdi quando gli altri meritano non c'è nulla da dire, quando le partite vanno invece come questa sera dove non finalizzi concretizzando la superiorità per quasi un'ora, allora è più dura da digerire. Non è facile per nessuno vincere contro chiunque in un campionato come questo, parliamo di un percorso nel quale con un gruppo quasi completamente rinnovato, alla fine del girone di andata siamo terzi in classifica. Da quando siamo partiti la scorsa estate, un percorso positivo e di crescita lo abbiamo sicuramente avuto".