Union Brescia, Vido: "Spero che riusciremo a prenderci quel sogno"

Union Brescia, Vido: "Spero che riusciremo a prenderci quel sogno"
Oggi alle 12:30Girone A
di Valeria Debbia

Per Luca Vido il gol del raddoppio nella semifinale di ritorno dei playoff è una liberazione dopo un girone di ritorno problematico. La punta dell'Union Brescia lo spiega in sala stampa: "Cosa rappresenta per me il gol di stasera? Rappresenta il lavoro, l’importanza di credere e di non mollare mai. So che queste frasi si leggono ovunque, ma è una mentalità che ho fatto mia e che stasera mi ha permesso di vivere una serata bellissima. Sono contento per me, ma soprattutto per la squadra e per i ragazzi, perché stiamo lavorando tantissimo. Spero che riusciremo a prenderci quel sogno".

Stagione sfortunata, ma l'attaccante arriva nel momento più importante, finalmente disponibile e torna al gol. Ora c’è la finale: "Com’è il mio stato d’animo? Non voglio parlare della stagione, so com’è andata. Voglio parlare di adesso, di questa serata bellissima che abbiamo vissuto tutti insieme, di queste partite che ci stanno formando come uomini oltre che come calciatori. La mentalità che ci sta dando il mister è quella di non mollare mai e di volere realmente le cose. Stasera l’abbiamo voluto tutti insieme, davanti a 16-17-18.000 persone. È stata una serata stupenda".

In queste due partite la squadra ha dimostrato di saper giocare un buon calcio, pulito e qualitativo come all’andata, ma anche un calcio più operaio come quello di stasera: "Se penso che questa capacità di cambiare pelle sia fondamentale per vincere la finale contro l’Ascoli? Sì, sicuramente. Non bisogna essere sempre belli o sempre sporchi. Le squadre forti secondo me sono quelle che non devono per forza dominare per 90 minuti, ma sanno difendersi in maniera compatta, attaccare nei momenti giusti, capire la partita, tenere palla quando serve e far male quando è possibile".

Vido ha segnato un gol importante, dopo altri gol bellissimi in carriera: "Lo so, l’avete visto tutti. Sono il primo ad essere rimasto male. Sono venuto a Brescia per giocare e per dare il mio contributo. Brescia è una piazza che merita la Serie B. Mancano due partite a quel sogno. Lo voglio con tutto me stesso, come lo vogliamo tutti e come lo vogliono i tifosi. Daremo il massimo per raggiungerlo. Se un salto in Serie B da protagonista mi piacerebbe? Non voglio parlare né del passato né del futuro. Voglio parlare di adesso. Sono venuto qui per restare, non di passaggio. Meglio di Brescia è difficile trovarlo. Quando uscivano voci di un possibile arrivo, ero entusiasta. Questa piazza è bellissima e ti spinge, come abbiamo visto stasera. Adesso penso a recuperare, domani c’è allenamento e dobbiamo prepararci al meglio per la finale".

Ora c’è l’Ascoli: "La squadra più forte tra le tre? È una squadra fortissima, partono favoriti. Noi andiamo lì, ci giocheremo tutte le nostre carte e metteremo tutto il cuore per fare qualcosa di bellissimo".