Ascoli, Milanese: "Siamo uniti, non ci sono invidie, questo fa la differenza"

Ascoli, Milanese: "Siamo uniti, non ci sono invidie, questo fa la differenza"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 17:30Girone B
di Laerte Salvini

L'Ascoli continua la sua marcia trionfale verso il sogno promozione, superando con un netto 0-3 il Forlì e confermando uno stato di grazia che sembra non conoscere ostacoli. Tra i protagonisti assoluti del match c'è Tommaso Milanese, autore di una rete pesante realizzata sotto il settore occupato dai tifosi bianconeri. Nonostante un impiego partente dalla panchina, il centrocampista si sta rivelando un'arma letale a gara in corso, dimostrando come la forza di questo gruppo risieda proprio nella qualità delle rotazioni e nell'unione d'intenti di tutto lo spogliatoio.

Nel post-partita, Milanese ha espresso tutta la sua gioia per il momento magico che sta vivendo, pur con la sincerità di chi vorrebbe sempre essere protagonista dal primo minuto: "È normale che un ragazzo voglia giocare sempre, ma in questo periodo mi sto consolando con i gol. Segnare sotto la nostra curva è stata un'emozione incredibile, non solo per me ma per tutta la squadra. Spero ne ricapitino altri, anche se i tifosi mi hanno detto che è rischioso per il loro cuore". Interpellato sulla gestione della pressione, il centrocampista ha spiegato la maturazione del gruppo: "Abbiamo metabolizzato la tensione trasformandola in energia positiva. Qualche tempo fa l'obiettivo sembrava lontanissimo, ora è più vicino, ma entriamo in campo sempre con la voglia di imporre il nostro gioco e con un solo risultato in testa".

Il duello a distanza con l'Arezzo accende un finale di stagione che si preannuncia incandescente, e Milanese non si nasconde di fronte alla volata finale: "Siamo due grandi squadre e penso sia un momento bellissimo per tutti gli spettatori. L'Arezzo è una realtà importante, vedremo cosa faranno, ma restano ancora due partite da giocare al massimo". Infine, un plauso alla coesione del gruppo squadra: "Il bello dell'Ascoli di quest'anno è che siamo uniti: non ci sono invidie o gelosie. Se un compagno gioca al posto mio e fa bene, io sono il primo a essere contento. Questo spirito è la nostra vera forza".