Dg Grosseto mastica amaro: "Fa effetto il 3-1, è stato uno dei migliori match. Pescara cinico"

Dg Grosseto mastica amaro: "Fa effetto il 3-1, è stato uno dei migliori match. Pescara cinico"TMW/TuttoC.com
Filippo Vetrini
Oggi alle 21:30Girone B
di Valeria Debbia
Il dg biancorosso analizza il ko interno: "Ce la siamo giocata alla pari con una corazzata da B. Bellini è pronto, per Gerardini se ne parla a gennaio".

Nel post-partita di Grosseto-Pescara, il direttore generale biancorosso Filippo Vetrini ha commentato la sconfitta maturata nonostante una prestazione di alto livello della squadra di Indiani. Si ferma così a quattro la striscia di risultati utili dei maremmani che vedono il Ravenna volare a +6 e Pescara e Torres tallonare a un solo punto.

Direttore, c'è amarezza per il risultato finale, ma anche l'orgoglio e la consapevolezza di aver dominato per larghi tratti della gara, come ha sottolineato anche mister Indiani.

«Sì, credo che abbiamo disputato una delle migliori partite del campionato. Per questo l'amarezza è ancora maggiore. Abbiamo perso contro una squadra forte, fortissima, una di quelle che, secondo i pronostici di inizio stagione e per quanto sta dimostrando, si giocherà la promozione in Serie B, non so se direttamente o attraverso i play-off. Fa davvero effetto guardare il risultato e vedere il Grosseto sconfitto addirittura per 3-1. Credo che sia una di quelle partite in cui gli episodi fanno la differenza. Non siamo stati fortunati, ma nel calcio può succedere. In altre occasioni magari gli episodi ci hanno sorriso. Oggi, però, a livello di gioco e di occasioni create, credo si sia visto uno dei migliori Grosseto della stagione».

Bellini è un giocatore che sembra mancare molto a questa squadra. Quando potrà finalmente essere utilizzato con continuità?

«Bellini arriva da un infortunio al ginocchio che ha richiesto un intervento chirurgico, quindi l'attenzione sul suo recupero è inevitabilmente maggiore. Una ricaduta sarebbe un grosso problema. Da circa venti giorni, forse anche un mese, lavora con il gruppo ed è a disposizione. Credo che ora si tratti soltanto di attendere il momento in cui il mister deciderà di impiegarlo».

E per quanto riguarda Gerardini?

«La situazione è più lunga. Per lui credo che si possa parlare di gennaio, anche perché la lista è chiusa e questo incide inevitabilmente. Al momento non si allena ancora con il gruppo: ha ripreso a correre, ma non è ancora nelle condizioni di poter disputare una partita».

Ci sono notizie sulle condizioni di Fabri? Cos'ha avuto e cosa ha reso necessario il cambio?

«Ha preso una botta all'anca durante il primo tempo. Nell'intervallo ha provato a continuare, ma non è stato possibile. Mi auguro che non sia nulla di grave e soprattutto che non si tratti di un problema muscolare. In questo momento non siamo ancora in grado di valutarlo con precisione: durante la settimana il dottor Laiolo effettuerà tutti gli accertamenti del caso».

Ci sono invece informazioni più precise sull'infortunio di Gori?

«Si tratta di un infortunio muscolare. Speriamo che sia meno grave di quanto fosse apparso visivamente nella partita di Sestri Levante. Sono situazioni che richiedono i loro tempi tecnici, ma ci auguriamo di recuperarlo il prima possibile».

Dal punto di vista atletico è stata una partita giocata a ritmi elevatissimi. Considerando le limitate rotazioni della rosa, il Grosseto potrebbe avere bisogno di rifiatare?

«No, io credo che il Grosseto abbia fornito una prestazione davvero eccellente. Il mio dispiacere per la sconfitta nasce proprio da questo. Paradossalmente, a me piace perdere quando gli avversari meritano nettamente, senza togliere nulla al Pescara, che è stato cinico e ha saputo sfruttare le occasioni nei momenti giusti. Parliamo di una squadra che, pur senza giocatori importanti come Merola e D'Ausilio, può permettersi di schierare Inglese, un attaccante che ha segnato molti gol in Serie A. È una rosa attrezzata anche per il salto di categoria. Non credo che il Grosseto sia stanco. Mi auguro soltanto che la squadra continui a offrire prestazioni di questo livello. Poi può capitare una giornata storta o sfortunata e perdere fa parte del calcio. Personalmente, al termine di questa partita sono ancora più convinto delle qualità del Grosseto, perché ho visto la squadra confrontarsi alla pari con una grande realtà come il Pescara e farlo in maniera assolutamente degna».