FOCUS TC - Serie C, 4^ giornata: la Top 11 del Girone B

Modulo 3-4-3
17.09.2019 06:30 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
Mattia Marchi
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Mattia Marchi

Dopo quattro giornate nel Girone B, il Padova resta primo ma non più in solitaria. Lo 0-0 col Carpi e il conseguente successo della Reggiana in casa del Sudtirol portano a due le capoliste. Alle spalle del duo di testa, insieme proprio ai carpigiani, c'è il Vicenza, in rapida risalita, bravo a superare un ostico Rimini. Continua la scalata anche della Feralpisalò che supera con qualche affanno la resistenza della Virtus Verona. E fa bene anche la Sambenedettese che rimonta e batte l'Arzignano. La sorpresa di giornata, in negativo, è il Piacenza, con la Fermana che si impone al 'Garilli'. In Emilia-Romagna arrivano due vittorie interne: quella del Cesena su una Triestina sempre più in difficoltà e quella del Ravenna sulla Vis Pesaro. Ma anche una sconfitta, quella dell'Imolese in casa contro il Modena, alla sua prima vittoria stagionale. A chiudere il quadro l'1-1 nell'anticipo salvezza tra Gubbio e Fano. Di seguito la Top 11 del Girone B secondo TuttoC.com:

PORTIERE:

Tommaso Nobile (Carpi): il Padova non riesce a vincere. E questa è già una notizia. Non ce la fa perché di fronte trova un guardiapali così attento da neutralizzare un rigore. Pive nel sacco per lo specialista Santini e grande prova del pipelet biancorosso, migliore in campo.

DIFENSORI:

Giovanni Zaro (Modena): l'Imolese non segna e cade contro i canarini, alla prima vittoria in campionato. Un successo nato da una difesa super che tiene sempre botta e respinge, come un muro di gomma, tutti gli assalti. Per l'ex Pro Patria un punto in più per il salvataggio a dieci minuti dal termine, con la palla ormai destinata in rete.

Anton Kresic (Padova): se la retroguardia biancoscudata è tra le meno battute della C un motivo ci sarà. Il croato scuola Atalanta fa valere tutta la propria stazza fisica, vincendo il duello con un peso massimo quale Vano. Di testa non ne sbaglia una.

Erald Lakti (Gubbio): segnatevi il suo nome, perché potrebbe essere il terzino del futuro. Il classe 2000 albanese si sta facendo le ossa in terra umbra, convincendo sempre più addetti ai lavori. Il prospetto della Fiorentina, contro il Fano, gioca in maniera impeccabile sia in difesa che in mediana, mostrando anche una grande duttilità.

CENTROCAMPISTI:

Simone Pontisso (Vicenza): entra e cambia la partita. Perché migliora la manovra del Lane ma, soprattutto, sblocca il match contro il Rimini. Il classe '97 diventa il protagonista giocando gli ultimi 20 minuti al posto di Rigoni. Riuscendo a far meglio anche di un fresco ex di Serie A grazie al colpo di testa che vale tre punti.

Fabio Scarsella (Feralpisalò): aveva già segnato contro la Fermana, si ripete giusto un turno dopo. È l'uomo in più dei gardesani, sempre presente quando c'è da metterla in rete. È come il vino buono: più invecchia e più migliora.

Marco Frediani (Sambenedettese): contro l'Arzignano una grossa fetta della vittoria nasce dai suoi piedi. Dalla sua qualità calcistica ma anche dalla sua caparbietà nel conquistare un pallone che sembrava perso e che trasforma in oro. Partita di gran livello, davanti al pubblico rossoblù potrà continuare a esaltarsi.

Luca Ricciardi (Fermana): l'esperienza conta. Soprattutto quando hai tanti giovani intorno a te e giochi contro una signora squadra. I marchigiani fanno fuori, a sorpresa, il quotato Piacenza anche grazie a una meticolosa prestazione del suo centrocampista. Corre veloce, pensa veloce, la mette veloce. Senza perderla mai.

ATTACCANTI:

Giacomo Zecca (Cesena): la continuità, per ora, non è il suo forte. La classe sì. Il classe '97 si accende a intermittenza ma quando lo fa sono dolori per la Triestina. Quando decide di giocare è semplicemente una spanna sopra tutti: sigla l'1-0, fa buttare fuori un avversario, serve la palla del secondo gol bianconero e conquista anche il rigore decisivo.

Mattia Marchi (Reggiana): i granata hanno puntato tantissimo sull'ex Feralpi, al punto da fargli firmare un triennale. E lui, al momento, sta ripagando appieno la fiducia. Gli emiliani conquistano la vetta del Girone B con la doppietta del loro bomber di riferimento, un mix di agilità e forza fisica. Gran gol per aprire le danze, assist per il raddoppio altrui e suggerimento che vale il rigore poi realizzato dallo stesso.

Giuseppe Giovinco (Ravenna): un gol incredibile per lanciare i giallorossi. Il primo successo in campionato dei romagnoli nasce da un'invenzione dell'ex Imolese, capace di trovare il jolly dalla distanza e al volo, su un pallone sporco che pulisce nel migliore dei modi. Una rete che, oltre ai tre punti, vale anche il prezzo del biglietto.

ALLENATORE:

Flavio Destro (Fermana): non saranno tante le squadre che, a fine anno, potranno dire di aver vinto al 'Garilli'. Il team gialloblù potrà farlo grazie a una prova concreta, solida e d'impatto, ottimamente disposta dal proprio allenatore. La fortuna assiste la difesa nel momento topico, con un paio di errori da bollino rosso in attacco da parte del Piacenza. Ma la sostanza c'è. E la prima vittoria in trasferta stagionale pure.