Forlì, il 'Puma' Attasi si prende la scena: "Aspettavo questo momento da tempo"

Forlì, il 'Puma' Attasi si prende la scena: "Aspettavo questo momento da tempo"TMW/TuttoC.com
© foto di Giovanni Padovani
Oggi alle 10:00Girone B
di Valeria Debbia

Da oggetto ancora tutto da scoprire a possibile risorsa per il presente e il futuro del Forlì. Bastano pochi minuti nel finale della sfida persa contro il Campobasso per accendere i riflettori su Matteo Attasi, trequartista classe 2007 che domenica ha fatto il suo debutto sia con la maglia biancorossa sia tra i professionisti.

Come riportato dal Corriere Romagna, il talento arrivato in estate dopo la positiva esperienza all'Ancona ha dovuto attendere diversi mesi prima di poter scendere in campo a causa di una serie di problemi fisici. Un'attesa lunga, culminata con l'esordio dell'ultima giornata.

«È stata un'emozione fantastica, rappresenta il coronamento di un lungo percorso, aspettavo con ansia questo momento», ha raccontato il giovane fantasista. Una soddisfazione resa ancora più significativa dopo un avvio di stagione complicato: «Mi sono fermato il primo giorno per un problema al polpaccio, appena rientrato in gruppo ho accusato una distorsione alla caviglia dalla quale solo ora mi sono completamente ripreso. Non sono stati mesi facili, per fortuna grazie ai compagni e al tecnico che mi ha sempre tenuto in gruppo li ho vissuti bene».

Entrato all'83', Attasi ha avuto anche l'occasione per riaprire la gara, senza però riuscire a concretizzare l'assist di Coveri da posizione favorevole. Un episodio che ancora gli lascia qualche rimpianto.

«Il rammarico c'è, soprattutto per la squadra, non meritavamo quel risultato. Nella ripresa siamo entrati in campo con una fame e un atteggiamento differenti, adesso dobbiamo pensare al presente e soprattutto al futuro».

Attasi si descrive come un giocatore offensivo capace di muoversi tra le linee e di attaccare lo spazio: «Mi considero un trequartista, mi piace attaccare la profondità e ricevere la palla fra i piedi, anche se ai gol preferisco gli assist».

Tra i modelli a cui guarda c'è Malen, mentre il soprannome "Puma", che lo accompagna ormai da qualche anno, nasce da un episodio curioso: «È nato scherzando con gli amici quando giocavo nel Vastogirardi in Eccellenza molisana. L'anno scorso i tifosi dell'Ancona ci hanno preso gusto, così me lo sto portando dietro e non mi dispiace».

Nonostante il momento delicato attraversato dal Forlì, il classe 2007 guarda avanti con fiducia: «A dispetto di quanto raccolto stiamo facendo un bel percorso, ci impegniamo al massimo, non tiriamo mai indietro la gamba, lottiamo su ogni pallone, poi pur cercando di non tralasciare alcun dettaglio capita di commettere qualche errore che paghiamo a caro prezzo. In questo momento ci mancano solo i risultati, ma continuando su questa strada dico che arriveranno presto».