Gubbio, Mastropietro: "Primo obiettivo la salvezza, poi faremo altri discorsi"

Gubbio, Mastropietro: "Primo obiettivo la salvezza, poi faremo altri discorsi"TMW/TuttoC.com
Federico Mastropietro
Oggi alle 15:00Girone B
di Valeria Debbia

In serie positiva da tre giornate, il Gubbio riceverà sabato al 'Barbetti' l'Arezzo capolista: la squadra di Bucchi ha numeri impressionanti. Come si affronta un avversario così forte lo spiega il trequartista classe 1999 Federico Mastropietro, ai microfoni del Corriere dell'Umbria: "Con la grinta, la determinazione, la voglia di superarsi e migliorare i propri limiti, la cattiveria agonistica, dovremo essere bravi a combattere su tutti i palloni, concentrati e compatti dall'inizio alla fine, senza soluzioni di continuità. Dovremo giocare la partita perfetta". Ma quella eugubina che squadra è? "Una squadra forte, ci sono calciatori che hanno classe, esperienza, numeri, che sono capaci di alterare in positivo gli equilibri di qualsiasi partita".

Mastropietro ha detto fin dall'inizio che raggiunta la salvezza la squadra avrebbe potuto lottare per cercare di tagliare altri traguardi: "Ne sono sempre più convinto, il primo obiettivo da centrare è ovviamente la salvezza, una volta raggiunta l'aritmetica certezza della permanenza in categoria, si potranno fare altri discorsi. Se sono ottimista? Nell'ultimo periodo stiamo facendo bene, in cinque partite abbiamo messo insieme tre vittorie e un pareggio e questa è una media più che buona. Io? Sono pronto a dare il suo contributo, il mister su di me può sempre contarci, io posso rispondere solo sul campo dando il massimo per questa maglia, che seppure la indosso da poco la sento già mia. A Gubbio c'è un ambiente ideale, si può fare calcio. Se sto dicendo che potrei anche pensare a un futuro con questi colori? Non dipende solo da me, contrattualmente sono del Pineto, qui ho trovato un gruppo eccezionale, una società seria. Insomma, per un calciatore è un posto giusto per lavorare".